Legge 104: ecco quando si è obbligati alla revisione

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19/01/2020

In quali casi la legge 104, e i benefici ad essa legati, possono essere oggetto di revisione da parte dell’INPS?

Legge 104: ecco quando si è obbligati alla revisione

L’INPS, quando lo stato che determina la fruizione della legge 104 è revisionabile, fa partire le convocazioni per le visite sanitarie di accertamento. L’istituto, infatti, prevede accertamenti sanitari e verifiche per il mantenimento della legge 104 solo in determinati casi. Vediamo quali.

Revisione legge 104

In alcuni casi la revisione del diritto alla 104 è obbligatoria, come nel caso di portatori di handicap che si trovino nell’età evolutiva o nel caso che l’invalidità sia definita nel verbale come soggetta ad aggiornamento. Di solito, quando l’invalidità è soggetta a revisione è lo stesso certificato a riportare il termine entro il quale deve essere effettuato l’aggiornamento.

Se, invece, la commissione medica ha accertato che l’handicap del beneficiario è permanente, in questo caso nel corso del tempo non si è nuovamente soggetti a revisioni o aggiornamenti dello stato di invalidità.

Revisione 104: quando

Come abbiamo anticipato  in apertura è l’Inps stesso a convocare i beneficiari di legge 104 per la revisione con la commissione medica. Dalla revisione, in ogni caso, possono uscire due esiti:

  • può essere confermato lo stato di handicap e disabilità prorogando, quindi, gli effetti dell’autorizzazione rilasciata in precedenze
  • può essere revocato lo stato di handicap o di gravità, ed in questo caso gli effetti e le agevolazioni legate alla legge 104 cessano a partire dal giorno successivo a quello di definizione del verbale della revisione.

Se un titolare di legge 104 non si presenta alla visita di revisione, inoltre, senza peraltro fornire giustificazioni di sorta, le agevolazioni legate alla legge 104 si perdono a partire dal giorno successivo a quello stabilito dalla visita da cui ci si è assentati.