Legge 104: esenzione disabili canone Rai 2019, il nuovo emendamento

Tra le novità della Legge di Bilancio 2019 c’è l’emandamento del M5S per introdurre l’esenzione dal canone Rai a favore dei possessori di Legge 104. L’emendamento Più di 10 anni fa il canone Rai era esente per invalidi e disabili, ma le cose poi sono cambiate e l’esonero è stato cancellato. Ad oggi, grazie ad […]

Tra le novità della Legge di Bilancio 2019 c’è l’emandamento del M5S per introdurre l’esenzione dal canone Rai a favore dei possessori di Legge 104.

L’emendamento

Più di 10 anni fa il canone Rai era esente per invalidi e disabili, ma le cose poi sono cambiate e l’esonero è stato cancellato. Ad oggi, grazie ad un recente emendamento in Legge di Bilancio, l’esenzione per i titolari di Legge 104 potrebbe tornare attiva.

L’emendamento, firmato dalle senatrici del Movimento Bianca Laura Granato e Agnese Gallicchio, prevede che, oltre ai soggetti già esenti dal pagamento della tassa, siano esonerati anche gli invalidi e le famiglie che hanno a carico una persona con handicap grave.

Canone Rai esenzione

Dunque, secondo il nuovo emendamento, chi è titolare di legge 104 o vive in un nucleo familiare che ha a carico un soggetto disabile, potrà usufruire dell’esenzione dal pagamento della tassa sulla tv.

Al momento, i soggetti esenti sono:

  • anziani over 75 il cui reddito annuale non supera gli 8.000 euro;
  • invalidi civili degenti in una casa di riposo;
  • militari delle Forze Armate italiane che risiedono in ospedali militari, Case del soldato o Sale convegno dei militari delle Forze Armate. Se il diretto interessato si trova, invece, in un appartamento privato situato all’interno di una struttura militare non potrà usufruire dell’esonero;
  • personale civile non residente in Italia, di cittadinanza non italiana appartenenti alle forze NATO situate in Italia;
  • agenti diplomatici e consolari;
  • rivenditori o negozi in cui vengono riparati televisori;
  • i detentori di apparecchi radio.

Legge 104: esenzione disabili canone Rai 2019, il nuovo emendamentoTra questi, ovviamente, c’è anche chi non possiede in casa un apparecchio televisivo. In questo caso, però, è fondamentale presentare l’apposita domanda per non vedersi addebitare l’importo del canone in bolletta. Il modulo da compilare è la dichiarazione di non detenzione di apparecchio televisivo reperibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate o della Rai. Ricordiamo che, attualmente, la quota del canone è di 90 euro ed è rateizzata in 10 importi annuali addebitati direttamente sulla bolletta dell’energia elettrica.

Titolari di Legge 104 esenti

Se l’emendamento presentato in Commissione di Bilancio sarà approvato, i titolari di Legge 104 e le famiglie di cui uno o più membri sono invalidi potranno usufruire nuovamente dell’esenzione.

“A decorrere dall’anno 2019, sono altresì esenti dal pagamento del canone i soggetti con disabilità riconosciuta ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n.104, nonché i titolari di abbonamento nel cui nucleo familiare è presente un soggetto fiscalmente a carico con disabilità riconosciuta ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n.104. La richiesta di esenzione, unitamente al verbale di riconoscimento della grave disabilità, è inoltrata all’Agenzia delle Entrate, per mezzo di posta elettronica certificata, dalle associazioni di categoria che ne hanno la rappresentanza e la tutela.”

Questo è quanto si legge nell’emendamento: dal testo si può evincere che non tutti i titolari di Legge 104 potranno avere diritto all’esenzione, ma soltanto quelli portatori di un grave handicap.

Sara Gatto

Ciao a tutti! Sono Sara, ho 20 anni e sono una studentessa. Il mondo della comunicazione è ciò che più mi interessa, in particolare il cinema, la musica e l'arte in generale. Spero che i miei articoli vi siano d'aiuto e che, oltre la curiosità, siano capaci di alimentare i vostri interessi.