Legge 104, niente esenzione bollo auto in questi casi? Chi deve pagarlo e come fare

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25/03/2023

Legge 104, niente esenzione bollo auto in questi casi? Chi deve pagarlo e come fare

La legge 104 prevede alcune agevolazioni fiscali per le persone con disabilità riconosciuta, ma come funziona col bollo auto?

I titolari di Legge 104, ovviamente, non sono esenti dal pagamento di ogni tipologia di tasse e imposte. Ad esempio, non è possibile ottenere l’esenzione dall’IVA, dalle tasse universitarie e dalle multe stradali. In questi casi, la persona con disabilità è tenuta a pagare le stesse tasse e imposte degli altri cittadini. Tuttavia, è possibile richiedere sconti e agevolazioni sulle tariffe in base alla propria situazione economica e patrimoniale.

Per quanto riguarda il bollo auto, chi è affetto da disabilità, in linea di massima può godere dell’esenzione dalla tassa automobilistica, prevista di solito sul possesso di un veicolo.

Tuttavia, non tutti coloro che rientrano nella categoria dei disabili possono ottenere l’esenzione. In questo articolo vedremo quali sono, con esattezza, i casi in cui tale agevolazione non è prevista.

Legge 104, niente esenzione bollo auto in questi casi: chi deve pagare?

Com’è noto, la celebre Legge 104/1992 prevede una serie di agevolazioni per le persone con disabilità e per i loro familiari. Tra queste, c’è l’esenzione dal pagamento del bollo auto.

Purtroppo, la situazione non è semplice come sembra, in quanto la tassa automobilistica non prevede un’esenzione automatica con Legge 104.

Possedere una percentuale di invalidità superiore al 33,33%, dunque, non consente di accedere in maniera diretta all’esenzione. Per ottenerla, infatti, si dovranno rispettare tutta una serie di requisiti normativi previsti dalla Legge.


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E, in definitiva, coloro che non rispetteranno uno o più requisiti previsti dovranno pagarlo, pur essendo titolari di Legge 104.

Bollo auto con Legge 104, lo paga chi non rientra in questi casi

Per poter fruire dell’esenzione dal pagamento del bollo auto, i titolari di Legge 104 dovranno dimostrare di essere affetti da patologie che comportino un impedimento alle capacità motorie. Inoltre, tale impedimento dovrà essere permanente.

Altre categorie di titolari di Legge 104 ammesse all’esenzione dal bollo auto sono i disabili mentali/psichici, chi è affetto da sordità e coloro che sono affetti da cecità.

Nel caso della sordità, questa deve essere comparsa già dalla nascita, o comunque prima dell’apprendimento della lingua parlata. Chi, invece, intende accedere all’esenzione bollo auto in caso di cecità, dovrà rispettare due requisiti. Il problema deve infatti riguardare entrambi gli occhi e la visione binoculare non deve superare il 30%.

Coloro che non rientrano in nessuno dei casi appena descritti, purtroppo, dovranno pagare il bollo auto.

Legge 104 ed esenzione bollo auto: attenzione ai requisiti del veicolo

Chi intende richiedere l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica perché titolare di Legge 104, inoltre, dovrà prestare attenzione anche ai requisiti legati all’auto.

Il veicolo per il quale si richiede l’esenzione bollo auto, infatti, deve necessariamente essere usato per il trasporto della persona affetta da disabilità.

Tra le richieste, quindi, è ovvio che venga previsto anche che la vettura sia intestata al titolare di Legge 104 o ad un familiare prossimo.

In questo specifico caso, il familiare in questione deve essere colui che ha a carico il soggetto affetto da disabilità per non pagare il bollo.

Limiti reddituali per l’esenzione bollo auto con Legge 104

In ultimo, ricordiamo che i due casi appena descritti danno luogo a situazioni differenti. Se, infatti, il proprietario del veicolo è al contempo il titolare di Legge 104, non si pone alcun problema particolare. In questo caso, l’esenzione bollo auto con conseguente rinnovo spetta indipendentemente dal reddito familiare.


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Al contrario, nel caso in cui la vettura risulti intestata al familiare che ha fiscalmente a carico il soggetto disabile, sono previsti dei limiti reddituali.

Il limite reddituale per accedere all’esenzione, in questo caso, è di 28.051,14 euro annui.

Da sottolineare che la tassa automobilistica viene gestita autonomamente a livello regionale. Dunque, per conoscere limiti e requisiti specifici vigenti nella propria Regione di residenza è necessario rivolgersi agli enti di competenza.

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