Legge 104: percentuale invalidità e variazione da art. 3 comma 1 in comma 3

Legge 104 e percentuale invalidante variata, è possibile chiedere la modifica del verbale da comma 1 a comma 3? Analizziamo la normativa.

Il verbale legge 104 stabilisce lo stato invalidante del soggetto distinguendo l’handicap in grave e meno grave (comma 3 e comma 1). In base al comma di riferimento si hanno determinate agevolazioni. Il comma 3 da diritto ai tre giorni di permesso retribuiti e alle agevolazioni fiscali disabili (in base alle specifiche richieste). Analizziamo il quesito di un lettore che ha ottenuto la modifica della percentuale invalidante.

Legge 104 e percentuale invalidante al 65%

Buonasera Sig.ra Angelina, a causa di un infortunio che ha colpito una gamba, mi è stata riconosciuta un’invalidità del 55%, ho fatto ricorso per avere una percentuale più alta e mi hanno riconosciuto il 65%. Nel corso della pratica di invalidità mi è stata riconosciuta la legge 104 art. 3 comma 1.

Le chiedo adesso che mi è stato accettato una percentuale più alta posso fare variazione dell’art. 3 comma 3, che mi darebbe la possibilità di accedere alle agevolazioni? La ringrazio e sono in attesa di una sua risposta.

Verbale legge 104 da comma 1 a comma 3

Lei può richiedere la revisione del certificato della legge 104 art. 3 comma 1 in comma 3. Dovrà rifare l’iter medico legale in modo che la commissione medica possa accertare il suo stato invalidante e le difficoltà delle capacità motorie.

Con il riconoscimento della legge 104 art. 3 comma 3 lei ha diritto ai tre giorni di permesso retribuiti, che possono essere fruiti anche in modo frazionato.

Ci tengo a precisare che per le agevolazioni fiscali, non basta il riconoscimento della legge 104 art. 3 comma 3, il verbale deve riportare in modo chiaro le difficoltà motorie e la normativa di riferimento che ne rilascia il diritto. La dicitura utile che deve riportare il verbale è: l’interessato possiede i requisiti di cui art. 4 DL 9 febbraio 2012 n. 5

Bollo auto con legge 104: il reddito di riferimento per l’esenzione

Difficoltà motoria 

Per poter fruire delle agevolazioni fiscali disabili, il carattere motorio invalidante, deve essere esplicitamente annotato sul certificato di invalidità rilasciato dalla Commissione medica presso la ASL o anche da parte di altre Commissioni mediche pubbliche incaricate ai fini del riconoscimento dell’invalidità. Quindi, solo quando viene riportato e documentato il carattere motorio  nel verbale, è possibile fruire delle agevolazioni fiscali.

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Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”