Legge 104, sconto per l’acquisto di un’aspirapolvere: come ottenerlo e a chi spetta

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01/06/2023

Legge 104, sconto per l’acquisto di un’aspirapolvere: come ottenerlo e a chi spetta

La legge 104 permette di avere uno sconto sostanzioso sull’acquisto di un nuovo aspirapolvere, ma non tutti i disabili possono usufruirne, e possono farlo solo ad alcune condizioni specifiche.
Lo sconto in concreto deriva dall’applicazione di un’aliquota IVA agevolata e da una detrazione fiscale sul pagamento delle imposte sul reddito. Vediamo più nel dettaglio come fare per acquistare un aspirapolvere usufruendo dello sconto derivante dalla legge 104, quali sono le condizioni da rispettare per ottenere lo sconto aspirapolvere e qual è il principio per ottenere un costo agevolato anche su altri beni destinati alla cura del disabile.

Acquisto aspirapolvere con legge 104

La legge 104 tutela il disabile con sconti e contributi volti a migliorare le condizioni in cui versa a causa della malattia invalidante. Ad esempio, una volta ottenuto il riconoscimento delle tutele derivanti dalla legge 104 è possibile richiedere l’indennità di accompagnamento, volta a retribuire un caregiver o un familiare che si prende cura del disabile in maniera continuativa, nonché sconti e detrazioni fiscali nell’acquisto di oggetti che migliorino la vita del disabile. Per ottenere lo sconto sull’acquisto di un aspirapolvere, dunque, è centrale la cosiddetta “Connessione funzionale” tra l’oggetto acquistato e miglioramento delle condizioni di vita del disabile.

Per fare un esempio, consideriamo un disabile che abbia problemi motori causati da una menomazione agli arti inferiori. In questo caso rientra nello sconto l’acquisto di un robot aspirapolvere, che aspirando il pavimento in (quasi) totale autonomia permette al disabile di migliorare molto la qualità della sua vita.


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Legge 104, come ottenere lo sconto per l’aspirapolvere

Per ottenere lo sconto, la condizione che lo autorizza deve risultare dalla certificazione medica ASL in riferimento alla patologia. In particolare, la detrazione fiscale e l’IVA agevolata verranno applicate dal venditore solamente quando il disabile sia in una condizione di handicap grave e permanente.
Le forme di disabilità ammesse sono 4, ossia:

  • Disabilità visiva;
  • Disabilità motoria;
  • Disabilità del linguaggio;
  • Disabilità uditiva.

Quanto sconto aspirapolvere abbiamo con legge 104

Come si anticipava, lo sconto deriva in concreto dall’applicazione di un’aliquota IVA agevolata e una detrazione sulle tasse da pagare sul reddito.
Lo sconto sull’IVA, dunque è istantaneo, mentre la detrazione sull’IRPEF verrà rimandata in sede di dichiarazione dei redditi.
In particolare, la percentuale di sconto è così distribuita:

  • Aliquota IVA agevolata: 4% invece del 22%;
  • Detrazione sulla Dichiarazione dei redditi: 19% sul costo dell’apparecchio.

Per ottenere la detrazione bisogna presentare al proprio commercialista la prova d’acquisto dell’apparecchio ovvero la fattura dalla quale si evince il suo costo unitario.

Legge 104: come funzionano le agevolazioni

Come si anticipava in apertura, l’acquisto di un aspirapolvere non è l’unica opzione possibile una volta che l’invalido ha ottenuto il riconoscimento della legge 104. Qualora sia riconosciuto il nesso funzionale tra miglioramento delle condizioni di vita del disabile e acquisto dell’apparecchio, può rivelarsi astrattamente idoneo allo sconto anche l’acquisto di un altro elettrodomestico. Se invece si decide di acquistare un apparecchio informatico, è strettamente necessario che il dispositivo sia connesso alla condizione di disabilità. Per fare un esempio, qualora il disabile abbia seri problemi di deambulazione, l’acquisto di un cellulare rientrerebbe nell’applicazione della legge 104 soltanto se gli consentisse di rimanere in contatto con il mondo esterno, in condizioni di oggettivo impedimento.

Inoltre, altro sconto sostanzioso che è possibile ottenere con legge 104 è quello per l’acquisto di un’auto nuova. Questa agevolazione, come tutte le altre, è concessa al disabile e al suo caregiver, ma per funzionare occorre che l’acquisto rispetti alcuni parametri. In particolare, si deve trattare di un’auto con una cilindrata o potenza massima di:


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  • 2.000 cc se alimentata a benzina;
  • 2.800 cc se alimentata a gasolio o con motore ibrido;
  • 150 kW se si tratta di auto elettrica.

Come per l’acquisto di un’aspirapolvere, il riconoscimento della legge 104 comporta l’applicazione di un’aliquota IVA al 4% e la detrazione IRPEF pari al 19%  sul costo d’acquisto dell’automobile destinata al disabile.

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