Maggiorazione contributiva invalidi: come funziona e a chi spetta

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25/05/2020

Come funziona la maggiorazione contributiva per lavoratori invalidi, a chi viene riconosciuta e come si può utilizzare?

Maggiorazione contributiva invalidi: come funziona e a chi spetta

Per gli invalidi con percentuale riconosciuta superiore al 74% è riconosciuta una maggiorazione contributiva di 2 mesi l’anno per i quali, di conseguenza, spetterà l’accredito di 2 mesi di contribuzione figurativi validi, in parte, per la pensione. Vediamo di capire come funziona la maggiorazione, a chi spetta e come si deve richiedere.

Maggiorazione contributiva invalidi

Un nostro lettore chiede:

Gentile Patrizia, ho visto che risponde alle domande delle persone ed ho deciso di scrivere sperando che risponda anche a me. Io ho un’invalidità del 77% ed un mio conoscente mi ha detto che posso approfittare della maggiorazione contributiva che mi permette di stare 2 mesi a casa l’anno ed in cambio mi danno contributi figurativi. Come posso richiederla e cosa devo dire al mio datore di lavoro quando sto a casa i due mesi? Spero che sappia rispondermi. La saluto, Antonio (non ho problemi se pubblica la mia lettera e il mio nome).

Buongiorno Antonio, purtroppo non è proprio come le hanno detto e non può stare 2 mesi a casa ogni anno con la maggiorazione contributiva. Ora le spiego come funziona e come può fruire di questo beneficio riservato agli invalidi con percentuale superiore al 74%.

Dal 2002 è riconosciuta ad i lavoratori invalidi e sordi, con invalidità riconosciuta superiore al 74% una maggiorazione di 2 mesi di contributi figurativi per ogni anno di lavoro effettivamente svolto con l’invalidità sopra descritta.

Questo significa che a fronte di 12 mesi di lavoro vengono accreditata 12 mesi di contributi effettivi più 2 mesi di contributi figurativi. La contribuzione figurativa, quindi, non è concessa per assentarsi dal lavoro, ma come un qualcosa in più rispetto ai contributi versati ogni anno.

Il beneficio ha lo scopo di accompagnare i lavoratori invalidi alla pensione con un certo anticipo poichè vedendosi riconosciuti un massimo di 5 anni di contributi figurativi (in 30 anni di lavoro con invalidità) il lavoratore invalido civile può giungere più facilmente ad una prestazione previdenziale anticipata.


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Ricordo che la maggiorazione contributiva per invalidi è valida solo per il diritto alla pensione e non per la misura (si possono utilizzare i contributi figurativi in oggetto per raggiungere prima il requisito contributivo ma non vengono utilizzati per il calcolo della pensione spettante).

Per vedersi riconoscere la maggiorazione contributiva degli invalidi è necessario presentare apposita domanda poichè il beneficio non viene riconosciuto in maniera automatica.