Maggiorazione contributiva invalidi: quando spetta

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01/10/2019

Maggiorazione contributiva non spetta a tutti i lavoratori invalidi: vediamo chi ne ha diritto e in che misura.

Maggiorazione contributiva invalidi: quando spetta

Abbiamo affrontato molte volte argomenti che riportano alle agevolazioni previdenziali per gli invalidi parlando diffusamente anche della maggiorazione contributiva di 2 mesi ogni anno lavorato con invalidità. E’ bene precisare, però, che la maggiorazione contributiva non spetta indistintamente a tutti i lavoratori invalidi. Vediamo come funziona il beneficio e a chi spetta.

Maggiorazione contributiva invalidi: per chi?

Un nostro lettore ci chiede:

Buon giorno,volevo sapere,io sono un invalidi al 46% ho un lavoro a tempo indeterminato,con quanti anni di contributi e di età vado in pensione io ho 41 anni sono nato il 12/05/1978,mi avevano detto che 5 anni di contributi mi vengono abbonati,io ho circa 22 anni di contributi, grazie

La maggiorazione contributiva agli invalidi è stata inserita a decorrere dal 1 gennaio 2002 e spetta ai lavoratori con invalidità superiore al 74%: per ogni anno effettivamente lavorato con invalidità spetta il riconoscimento di ulteriori 2 mesi di contribuzione figurativa (per un massimo di 5 anni) valida, lo ricordiamo solo per il diritto alla pensione. Questo significa che la contribuzione figurativa accreditata può essere utilizzata soltanto per aumentare i contributi posseduti ai fini dell’accesso alla misura pensionistica, ma che non sarà presa in considerazione ai fini del calcolo dell’assegno erogato.

Per quanto riguarda il nostro lettore: avendo un’invalidità al 46%, purtroppo, la maggiorazione contributiva non le spetta. Non può quindi, prendere in considerazione per l’accesso alla pensione, al momento, i 5 anni che potrebbero derivare dalla maggiorazione contributiva. 

In ogni caso a 41 anni è forse un pò prematura pensare al pensionamento che, fra 20 anni, potrebbe agganciare con la pensione anticipata ordinaria.