Maggiorazione contributiva per invalidi: da quando si calcola e quanto spetta

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30/03/2020

Maggiorazione contributiva invalidi: da quando spetta e che beneficio porta?

Maggiorazione contributiva per invalidi: da quando si calcola e quanto spetta

Agli invalidi con percentuale superiore al 74% spetta una maggiorazione contributiva di 2 mesi per ogni anno lavorato con invalidità. La maggiorazione contributiva consente, grazie ai contributi figurativi accreditati, di raggiungere  prima il requisito per la pensione anticipata. Attenzione, però, la maggiorazione non viene conteggiata nel calcolo dell’assegno pensionistico, quindi, è valida per il diritto ma non per la misura della pensione.

Maggiorazione contributiva invalidi

Un nostro lettore ci chiede: Da quando parte il calcolo della maggiorazione.

La maggiorazione contributiva per gli invalidi, come abbiamo anticipato in apertura, spetta in presenza di invalidità superiore al 74% con un beneficio di 2 mesi di contribuzione figurativa per ogni anno lavorato con l’invalidità fino ad un massimo di 5 anni di contribuzione figurativa spettante in tutta la vita lavorativa.

La contribuzione figurativa, in ogni caso, spetta dal momento che è stata riconosciuta l’invalidità civile superiore al 74%.

Anhce se il beneficio, entrato in vigore dal 1 gennaio 2002, spetta anche per periodi di lavoro svolti con tale invalidità prima del 1 gennaio 2002 a patto del possesso del requisito sanitario.

Il beneficio, in ogni caso, viene concesso solo dietro esplicita domanda dell’interessato che solitamente va presentata contestualmente alla domanda di pensione.


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La domanda di riconoscimento di maggiorazione contributiva può essere presentata:

• sul sito dell’INPS se in possesso del Pin

• presso contact center al numero 803164 da rete fissa e 06164164 da rete mobile

• avvalendosi dell’aiuto di CAF e patronati

Quali documenti per la presentazione della domanda? 

Alla domanda vanno allegati i documenti che attestino l’invalidità e nello specifico:

• per sordi ed invalidi civili copia del verbale di accertamento rilasciato dalla commissione ASL

• per invalidi di guerra, e  per causa di servizio nel pubblico impiego copia del provvedimento amministrativo dal quale risulti che l’infermita e le lesioni rientrino nelle prime 4 categorie

• per gli invalidi del lavoro la documentazione rilasciata dall’Inail.