Minori disabili, indennità di frequenza ratei estivi: ecco come ottenerli

L’indennità di frequenza  per minori disabili  è stata istituita nel 1990 ed è una provvidenza economica assistenziale riconosciuta ai soggetti minori di 18 anni che hanno difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età nonché i minori che abbiano una perdita uditiva superiore a determinati limiti.

Si chiama indennità di frequenza perché l’indennità è subordinata alla frequenza di centri ambulatoriali o di centri diurni, anche di tipo semiresidenziale, pubblici o privati, purché operanti in regime convenzionale, specializzati nel trattamento terapeutico o nella riabilitazione e nel recupero di persone portatrici di handicap o alla frequenza di scuole, pubbliche o private, di ogni ordine e grado, a partire dalla scuola materna, nonché centri di formazione o di addestramento professionale finalizzati al reinserimento sociale dei soggetti stessi. La cessazione della frequenza comporta, pertanto, la revoca della prestazione.

Si ricorda che in caso di minore iscritto alla scuola primaria o a quella secondaria di primo e secon­do grado il requisito della frequenza s’intende rispet­tato se la presenza è pari, normalmente, ad almeno i 3/4 dell’orario scolastico annuale stabilito per legge.

Cosa avviene nella realtà?

Nella realtà la scuola inizia convenzionalmente dal 15 settembre al 15 giugno (infatti tale data è utilizzata dai mezzi di trasporto per gli abbonamenti per studenti) pertanto l’erogazione dovrebbe avvenire da settembre a giugno invece il rateo di settembre fa parte della tranche estiva.

La prestazione, a differenza dell’assegno di invalidità civile, è concessa sino ad un massimo di 12 mensilità annue con decorrenza dal primo giorno del mese successivo a quello di effettivo inizio della frequenza fino al mese successivo a quello di cessazione della frequenza.

Periodicamente i genitori dei minori “speciali” compilano il modello RED (dichiarazioni reddituali pensionati) per l’acquisizione dei redditi incidenti sulle prestazioni in godimento, permettendo così all’Istituto di accertare il diritto e l’esatto importo della pensione, inoltre tramite il modello ICRIC, sempre presentato dai genitori,  l’INPS effettua un controllo sul rispetto dei requisiti rispetto alla richiesta ovvero per godere del sussidio, di meno di 300 euro al mese, ogni anno bisogna certificare oltre ai redditi del minore di non aver goduto di ricoveri gratuiti presso strutture pubbliche.  Per il pagamento.

Come richiedere il pagamento dei ratei estivi in attesa che qualcosa cambi?

Il genitore dovrà richiedere alla struttura terapeutica un certificato di frequenza sottoscritto dal responsabile per i mesi di luglio, agosto, settembre e consegnarlo alla sede INPS di competenza ed attendere e sperare nella diligenza dei funzionari incaricati.

E’ possibile scaricare il fac simile qui: Modulo di richiesta indennità di frequenza estiva (minori disabili)

Tempi di frequenza per richiedere il pagamento dei ratei

Per quanto riguarda  i tempi di frequenza dei centri specializzati per il trattamento terapeutico al fine di far configurare il diritto alla prestazione, il Consiglio di Stato ha da tempo ribadito come questa debba essere intesa non come presenza sporadica o sim­bolica, ma come frequenza che, pur se non giornaliera, assicuri tuttavia una perma­nenza del soggetto presso il centro o la struttura spe­cializzata nel trattamento terapeutico o riabilitativo secondo cadenza temporale determinata e certificata dalla struttura che segue il bambino compatibile con i risultati attesi dal tratta­mento stesso.

E dopo i 18 anni?

La prestazione spetta sino al 18° anno. Al compimento di tale età, qualora sussistano le condizioni, l’interessato può conseguire l’assegno mensile di invalidità o la pensione di inabilità civile a seconda del grado di invalidità che viene riconosciuto. L’art. 25, comma 5 del decreto legge 90/2014 ha stabilito che i minori – già titolari della prestazione – che ritengano di possedere i requisiti per il diritto alle prestazioni economiche che richiedono il compimento della maggiore età possono presentare la relativa domanda entro 6 mesi antecedenti il compimento della maggiore età.

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Mariangela Palmisano

Guida ed accompagnatrice turistica. Giornalista pubblicista da luglio 2016. Mamma di 3 figli (Cosimo, Anna e Francesco Pio) Presidente de "l'occhiazzurra" una associazione culturale fondata dalla mia defunta cugina la poetessa Angela Palmisano. Amo il mio Paese e non amo le ingiustizie e le persone incoerenti.
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