Pensione a 57 anni: quando accedere e con che cifra?

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24/03/2020

Pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori

Pensione a 57 anni: quando accedere e con che cifra?

Quali lavoratori possono accedere alla pensione di vecchiaia al compimento dei 56 anni se donne e dei 61 anni se uomini? Una normativa prevede che i lavoratori con una certa percentuale di invalidità, se appartengono al settore privato possano accedere alla pensione con 6 o 11 anni di anticipo rispetto alla vecchiaia tradizionale. La possibilità, invece, è preclusa ai lavoratori del pubblico impiego. Vediamo il caso in questione.

Pensione a 57 anni

Una nostra lettrice ci chiede un consiglio:

Io sono invalida civile 80% lavoro par-time ho 57 anni e 23 anni di contributi versati percepisco assegno IO permanente di 130 euro al mese quando posso andare in pensione e con che cifra?

Avendo un’invalidità certificata all’80% può accedere al pensionamento con la misura di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi che richiede:

  • almeno 56 anni di età per le donne
  • almeno 61 anni di età per gli uomini
  • almeno 20 anni di contributi versati
  • invalidità certificata di almeno l’80%
  • 12 mesi di attesa, dal raggiungimento dei requisiti, per la decorrenza del trattamento pensionistico

Può, quindi, richiedere fin da subito questo tipo di pensionamento ma dovrà sottoporsi di nuovo a visita presso commissione medica INPS per la certificazione dell’invalidità pensionabile (la sola invalidità civile, infatti non basta per poter accedere alla misura).


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Alla pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi, inoltre, possono accedere soltanto i lavoratori del settore privato poichè tale possibilità di quiescenza non è riconosciuta ai lavoratori del pubblico impiego.

Per quanto riguarda, invece, l’importo ipotetico della pensione spettante, non posso aiutarla poichè il calcolo dipende da molti fattori differente: anni di contributi versati, importo di contributi versati, coefficiente di trasformazione. Unica cosa che posso dirle al riguardo è che il calcolo sarà effettuato sugli effettivi contributi versati ed il fatto che lavori part time potrebbe influenzare negativamente l’importo dell’assegno pensionistico poichè, a parità di anni, l’importo versato per i contributi è minore.