Pensione anticipata a 55 o 58 anni con invalidità: la percentuale che lo permette

-
23/03/2020

Pensione anticipata per invalidità con 55 o 58 anni con quale percentuale posso accedere? Analizziamo le varie possibilità in base al settore privato o pubblico.

Pensione anticipata a 55 o 58 anni con invalidità: la percentuale che lo permette

Pensione anticipata e invalidità, quando è possibile uscire dal lavoro per pensionamento? Rispondiamo a questa domanda in base alle richieste dei nostri lettori analizzando la normativa attualmente in vigore. Va ricordato che il Governo per combattere l’emergenza Coronavirus ha emanato il decreto “Cura Italia” che prevede numerosi agevolazioni per la famiglia e le imprese, rivolgendo attenzione ai lavoratori disabili e Caregiver. Nello specifico ha riconosciuto un estensione dei:

permessi legge 104;

congedo straordinario di 15 giorni per la famiglia;

Bonus baby sitting

Inoltre, per i lavoratori dipendenti a cui è riconosciuta la disabilità grave (articolo 3, comma 3, legge 104/1992)  è un  diritto utilizzare dello smart working (o lavoro agile), a patto che questa modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione lavorativa normale.

Pensione anticipata per invalidità: posso fare domanda?

Chiedevo se posso andare in pensione con 24 anni di contributi e per malattia soffro di artrite reumatoide deformante ho 58 anni grazie attendo risposta!!

Risposta. L’artrite reumatoide deformante è una patologia invalidante e se la percentuale invalidante supera l’80% è possibile accedere alla pensione d’invalidità se dipendente del settore privato. I requisiti richiesti sono:

a pensione di vecchiaia per invalidità nel settore privato è una misura a tutela dei lavoratori invalidi con una percentuale invalidante superiore all’80%. Oltre alla percentuale dell’invalidità sono richiesti il raggiungimento dei seguenti requisiti:


Leggi anche: TIM, offerta imperdibile per bonus 500 euro: Oltre al tablet si potrà scegliere anche il PC

– un’età anagrafica se uomini di 61 anni, se donne a 56 anni;

– un requisito contributivo minimo di 20 anni.

Se dipendente pubblico può accedere alla pensione di inabilità  lavorativa, si richiede quando il lavoratore si trova nell’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi mansione lavorativa.

L’inabilità deve essere accertata dalla Commissione Medica dell’Asl di competenza ai sensi dell’art. 13, Legge 274/91.

Se non rientra in questa percentuale invalidante e la sua situazione clinica si è aggravata, può chiedere l’aggravamento dell’invalidità. Le consigli di chiedere consiglio al suo medico curante.

Percentuale al 67%

Buongiorno, ho 55 anni e 39 anni di contributi ho invalidità del 67% quando posso andare in pensione grazie

Risposta. Il discorso è lo stesso di quello sopra riportato bisogna avere una percentuale superiore all’80% o trovarsi nell’impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.

Dipende anche molto se dipendente privato o pubblico, sopra abbiamo menzionato  entrambe le possibilità.