Pensione anticipata con legge 104 (per se e per i familiari) cosa cambia nel 2019?

Pensione anticipata con legge 104 (per se e per i familari) cosa cambia nel 2019? Tante le domande ci sono arrivate in redazione per sapere cosa succederà dal 1° gennaio 2019, come verrà tutelata questa categoria? Vediamo cosa prevede il governo per questa categoria di lavoratori.

Ape Sociale

bonus legge 104Attualmente esiste l’Ape Sociale, che è stata attuata in via sperimentale fino al 31 dicembre 2018. La misura prevede che  chi accudisce da almeno sei mesi il coniuge, la parte dell’unione civile (a seguito dell’equiparazione con il coniuge offerta dalla legge 76/2016), il parente entro il primo grado conviventi affetti da gravi disabilità come accertata ai sensi dell’articolo 3 comma 3 della legge 104/92, (caregiver),  può chiedere la pensione anticipata a 63 anni con 30 di contributi versati.

Possono fare domanda di APE Sociale nel 2018 anche gli invalidi civili con un grado di invalidità pari o superiore al 74%.

Pensione anticipata Ape Sociale prossimo accesso entro il 15 luglio 2018, tutte le novità

Proroga Ape Sociale prevista nella legge di Bilancio 2018

In riferimento alla proroga, vi è una previsione contenuta nella legge di Bilancio 2018, che è rappresentata dall’istituzione del Fondo Speciale per l’APE nel quale confluiranno i risparmi maturati con l’obiettivo di prorogare la possibilità sino al 31 dicembre 2019 (per l’estensione temporale servirà però un provvedimento legislativo).Il fondo avrà dotazione di 17,4 milioni di euro per il 2019, 12,1 milioni per il 2020, 14,4 milioni per il 2021, 6,6 milioni per il 2022, 7,9 milioni per il 2023 e 5 milioni a decorrere dal 2024.
Nella legge di bilancio 2018 sono state previste molte agevolazioni per chi assiste un familiare disabile, che attualmente non sono ancora in vigore, per maggiori informazioni può leggere l’articolo: Bonus assistenza disabili di 1.900 euro con legge 104, in dirittura d’arrivo, tutte le novità

Pensione anticipata Ape Sociale con legge 104: cosa prevede il nuovo Governo?

Purtroppo il nuovo Governo non sembra intenzionato alla proroga e nemmeno a renderla strutturale. L’Ape Sociale permette ad alcune categorie di lavoratori di andare in pensione con 63 anni di età e 30/36 anni di contributi versati. 

Ricordiamo che il nuovo contratto di Governo ha istituito un ministero della disabilità per proteggere, tutelare, assistere e soprattutto inclusione ed integrazione, ecco cosa riporta l’accordo: Disabilità, novità nel contratto di Governo Salvini Di Maio

Abolire l’Ape Sociale, significa togliere la possibilità ai caregiver familiari e ai lavoratori con un’invalidità del  74%, di andare prima in pensione, un beneficio importante per chi assiste un familiare con handicap grave legge 104 art. 3 comma 3. La nuova misura Quota 100, ha come requisito 64 anni e 36 anni di contributi, mentre l’Ape Sociale da la possibilità di uscire a 63 anni e 30 anni di contributi, insomma la differenza c’è ed è molta.  

La nuova riforma pensionistica

Il nuovo governo Lega-M5S sta lavorando sulla nuova riforma pensionistica, divisa in due step: Dal 1° gennaio 2019 l’ingresso della Quota 100, mentre la tanto attesa Quota 41 senza vincoli con solo 41 anni di contributi, avrà tempi più lunghi. Queste sono solo indiscrezioni, per avere certezze su come la misura pensionistica verrà attuata, bisogna attendere i provvedimenti normativi.

Le indiscrezioni arrivano direttamente dalle  dichiarazioni di Salvini e Di Maio, che confermano l’intenzione di inserire la quota 100 in Legge di Bilancio. Se così fosse sarà possibile utilizzarla già dal primo gennaio 2019.

Leggi tutte le novità: Pensione Quota 100 e Quota 41, i primi dettagli sulla Riforma pensioni, ecco cosa prevede

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Redazione NotizieOra

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