Pensione anticipata legge 104, con quali patologie si può fare domanda?

Le patologie invalidanti che danno accesso alla pensione invalidità, sono molte: ecco quali sono e come accedere alla pensione di invalidità con legge 104.

Le patologie invalidanti che danno accesso alla pensione invalidità, sono molte. Gli stati invalidanti sono stati suddivisi in tabelle ministeriali che fanno riferimento all’incidenza delle infermità sulla capacità lavorativa esprimendo il pregiudizio percentuale che su di essa comporta ciascuna menomazione anatomo-funzionale. Alla patologia viene associata una percentuale invalidante; in base a questa percentuale e alla riduzione della capacità lavorativa si ha diritto all’assegno ordinario invalidità ai sensi della legge 222 del 12 giugno 1984  e alla pensione di invalidità. Analizziamo il quesito di un nostro lettore.

Le malattie con legge 104 che danno diritto alla pensione di invalidità

Buongiorno, scusi per il disturbo ma vorrei sapere se ho diritto alla pensione con queste malattie, interventi ernie, al colon sx asportato 30 centimetri intestino, lussazione spalla sx con frattura Omero, diabetico di tipo 2, ossigenoterapia diurno e notturne, ho diritto alla legge 104 art.3 comma 3, poi vorrei sapere se posso chiedere la pensione anticipata con 34 anni di contributi.
In attesa di una risposta. Grazie. Cordiali saluti 

Analizziamo cosa è possibile fare e consigli di consultare qui le patologie invalidanti: Pensione invalidità e legge 104, le malattie invalidanti, le nuove tabelle aggiornate

Percentuale invalidante con legge 104

Deve rivolgersi dal medico curante il quale invierà all’Inps il certificato telematico riportante tutte le patologie e la loro gravità. Il medico le rilascerà un numero di protocollo che dovrà indicare nella domanda di invalidità con richiesta di legge 104 all’Inps entro 90 giorni dal rilascio del certificato. Per inoltrare la domanda si può rivolgere ad un patronato.

In riferimento alla percentuale e alla legge 104 art. 3 comma 3, sarà la commissione medico legale a valutare il suo stato invalidante stabilendo la percentuale di riferimento. Ricordiamo, che se il giudizio non è ritenuto idoneo si può fare ricorso. 

Dopo che le è stata riconosciuta la percentuale di invalidità, se ha i requisiti può fare domanda della pensione di invalidità. Analizziamo i requisiti richiesti. 

Pensione invalidità

Il beneficio riguarda i seguenti lavoratori dipendenti (Circolare INPS 35/2012): non vedenti; invalidi in misura non inferiore all’80%. Analizziamo quali requisiti devono avere i lavoratori con un’invalidità dell’80% per far domanda di pensionamento.  Ricordiamo che il beneficio della diversa età pensionabile è concesso soltanto ai lavoratori del settore privato.

Possono accedere alla pensione anticipata di invalidità i lavoratori invalidi con almeno l’80%, che abbiamo i seguenti requisiti:

  • età anagrafica di 61 anni uomini;
  • età anagrafica di 56 anni donne.
  • anzianità contributiva minima pari a 20 anni. 

Maggiorazione contributiva per i lavoratori invalidi

E’ previsto un ulteriore beneficio per i lavoratori dipendenti invalidi secondo l’articolo 80, comma 3 della legge 388/2000, che consente ai lavoratori sordomuti, agli invalidi civili per qualsiasi causa ai quali sia stata riconosciuta un’invalidità superiore al 74% o assimilabile, agli invalidi di guerra, civili di guerra e gli invalidi per causa di servizio nel rapporto di pubblico impiego con le Amministrazioni statali o gli Enti locali, con invalidità ascritta alle prime quattro categorie della tabella A allegata al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra (DPR 915/1978), di richiedere per ogni anno di lavoro effettivamente svolto, il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa.

E’ riconosciuto un limite massimo di cinque anni di contribuzione figurativa. Questi contributi sono utili sia ai fini del diritto alla pensione che alla determinazione della sua misura per le anzianità soggette al calcolo retributivo.

Mentre risulta utile solo ai fini del diritto alla pensione per le anzianità soggette al calcolo contributivo.

Pensione Ape Sociale solo per il 2019 con il 74% di invalidità

Il decreto-legge n. 4/2019 ha prorogato la pensione Ape Sociale per il 2019, ricordiamo che i requisiti richiesti sono: età anagrafica di 63 anni e almeno 30 anni di contributi. Inoltre, bisogna trovarsi nelle seguenti tutele:

  • lavoratori disoccupati che hanno perso involontariamente il lavoro e da tre mesi hanno finito integralmente di percepire la Naspi;
  • lavoratori Caregiver, che assistono da almeno sei mesi il familiare con handicap grave (legge 104 art. 3 comma 3);
  • invalidi civili con un grado di invalidità pari o superiore al 74%;
  • lavoratori  che svolgono o abbiano svolto da almeno sei anni in via continuativa una o più una delle attività lavorative considerate usuranti.
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Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”