Pensione di vecchiaia anticipata, quando si può accedere con 6 o 11 anni di anticipo

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29/01/2020

Per i lavoratori invalidi è possibile anticipare la pensione di vecchiaia di 6 anni (per gli uomini) o di 11 anni (per le donne) in presenza di determinati requisiti, vediamo quali.

Pensione di vecchiaia anticipata, quando si può accedere con 6 o 11 anni di anticipo

Per i lavoratori con invalidità è prevista la possibilità di accedere al pensionamento con 6 o 11 anni di anticipo. La pensione di vecchiaia anticipata, infatti, richiede a fronte di 20 anni di contributi accreditati, un età di 61 anni per gli uomini e di 56 anni per le donne oltre al requisiti dell’invalidità, ma la misura è fruibile soltanto dai dipendenti del settore privato, mentre è preclusa per quelli del pubblico impiego.

Pensione con 6 o 11 anni di anticipo

Un nostro lettore ci chiede:

Salve
Sono nato a Mileto (CZ) ad aprile 1961.. ho 27 anni di contributi versati.. la mia domanda era questa: avendo io una invalidità civile riconosciuta un anno fa con un grado di invalidità pari al 85/% affetto da emofilia A grave con arto protesi ad entrambi le ginocchia e una al gomito dx posso andare in pensione anticipata.. ? Ero socio in una società SNC ed ora per problematiche di salute devo vedere la mia quota..ecco il perché della mia domanda..cordialmente

Quella che le sto per descrivere è una misura che riguarda soltanto i lavoratori dipendenti del settore pubblico e non so se vi rientra. In ogni caso al momento non può accedere poichè ha quasi 59 anni e dovrebbe, in ogni caso attendere il compimento dei 61 anni.


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Si tratta della pensione di vecchiaia anticipata che permette ai lavoratori invalidi del settore privato di accedere, appunto, alla pensione di vecchiaia con almeno 20 anni di contributi:

  • a 61 anni per gli uomini
  • a 56 anni per le donne.

Per accedere alla misura è richiesta la certificazione dell’età pensionabile (stesso iter che è necessario per il riconoscimento dell’invalidità civile) pari o superiore all’80%. Inoltre, dal raggiungimento dei requisiti anagrafici e contributivi è necessaria un’attesa di 12 mesi per la decorrenza della pensione (che verrà liquidata, quindi, non prima dei 62 anni agli uomini e non prima dei 57 anni alle donne).

Non so se ne ha già fatto richiesta ma per riduzione della capacità lavorativa di 2 terzi (invalidità pari o superiore al 67%) è possibile anche richiedere l’assegno ordinario di invalidità.

La prestazione è concessa sia ai lavoratori dipendenti (sia pubblici che privati, , sia ai lavoratori autonomi (vi rientrano, quindi, artigiani, commercianti, coltivatori diretti, ecc…) che agli iscritti alla gestione separata.

Se non lo riceve, quindi, le consiglio di richiederla  poichè è una prestazione erogata in base ai contributi accreditati e sono necessari, per presentare domanda, almeno 5 anni di contributi versati (di cui almeno 3 nei 5 anni che precedono la domanda).