Pensione disoccupato invalido: le possibilità di accesso

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10/01/2020

Pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi: requisiti di accesso, invalidità pensionabile e finestra di attesa.

Pensione disoccupato invalido: le possibilità di accesso

Per i lavoratori con disabilità riconosciuta ad una certa percentuale è possibile accedere alla pensione con un corposo articolo rispetto alla pensione di vecchiaia tradizionale. Vediamo in quali casi, quindi, è possibile l’anticipo, quali sono i requisiti richiesti al lavoratore e a chi, invece, questa possibilità è negata rispondendo al quesito di un nostro lettore che oltre ad essere invalido è anche disoccupato da più di 5 anni.

Pensione di vecchiaia anticipata

Un nostro lettore ci scrive:

Buongiorno ho 58 anni 32 anni di contributi sono stato riconosciuto di nuovo invalido con percentuale 80% mi hanno riconfermato anche legge 104/92 senza essere soggetto a revisione però mi hanno tolto il com 3 dandomi il com 1 quindi ho un handicap senza soggetti a revisione potrei sapere visto che sono anche disoccupato dal 2014 se e quando posso andare in pensione ?? Il patronato mi dice al compimento del 60 anni di età sono separato grazie

La possibilità di pensionamento che le ha prospettato il patronato è  con la pensione di vecchiaia anticipata, misura riservata ai lavoratori invalidi del settore privato. Le anticipo, quindi, che se apparteneva  al pubblico impiego non potrà fruire della misura in oggetto.

La pensione di vecchiaia anticipata (misura soggetta ad adeguamento all’aspettativa di vita Istat) richiede che il lavoratore del settore privato abbia riconosciuta una invalidità pari o superiore all’80%. Possono accedere alla misura con almeno 20 anni di contributi 


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  • gli uomini che hanno compiuto 61 anni di età
  • le donne che hanno compiuto 56 anni di età.

Da tenere presente, inoltre, che è richiesta una finestra di attesa di 12 mesi dal raggiungimento dei requisiti per la decorrenza della pensione che, in questo modo, sarà liquidata agli uomini al compimento dei 62 anni e alle donne al compimento dei 57 anni.

Nel suo caso, quindi, avendo un’invalidità riconosciuta dell’80% (che dovrà, poi, farsi nuovamente certificare dalla commissione medica poichè per accedere alla pensione in oggetto è necessaria la certificazione dell’invalidità pensionabile) al compimento dei 61 anni avrebbe raggiunto i requisiti di accesso alla misura anche se, poi, la decorrenza della pensione sarebbe soltanto 12 mesi dopo.