Pensione invalido: vanno rispettati i paletti?

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28/10/2019

Quali sono le misure e le agevolazioni previste per i lavoratori invalidi? Vediamo una panoramica.

Pensione invalido: vanno rispettati i paletti?

Cosa accade se ad accedere alla pensione è un lavoratore invalido? Ci sono delle agevolazioni oppure no? Vediamo quali sono le agevolazioni lavorative per gli invalidi e inabili al lavoro e quali sono le possibilità di pensionamento prima dei 67 anni.

Pensione invalido 100%

Un nostro lettore ci scrive:

 Buonasera. Vorrei 1 informazione. Sono disabile al 100 x 100 con inabilità. Ma anch’io devo rispettare i paletti del lavoro x lo stato ?Grazie

Non so se con la sua domanda intendeva i paletti imposti per i pensionamenti o si riferiva ad altre tipologie di paletti. In ogni caso io ho interpretato la sua domanda come inerente la materia previdenziale e proprio in tal senso le rispondo. Se poi ho sbagliato mi chiarisca pure cosa intendeva e provvederò a chiarire i suoi dubbi.

In materia previdenziale un invalido civile al 100% non ha grandi possibilità di pensionamento. Se appartiene al settore privato può fruire della pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi che richiede 61 anni di età per gli uomini, 56 anni per le donne, almeno 20 anni di contributi versati e un’invalidità certificata pari o superiore all’80%. Se appartiene alla pubblica amministrazione, questa misura, invece, non è fruibile.

Altre misure che permettono il pensionamento anticipato sono l’Ape sociale, con almeno 30 anni di contributi, almeno 63 anni di età ed un’invalidità certificata pari o superiore al 74%.

Sempre con un’invalidità pari o superiore al 74% è possibile accedere alla quota 41 per lavoratori precoci (almeno 12 mesi di contributi versati prima del compimento dei 19 anni di età) con 41 anni di contributi maturati.

In ambito pensionistico soltanto queste sono le forme di anticipo per i lavoratori invalidi.

Inoltre, se il lavoratore appartiene al settore privato può richiedere con riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo (almeno 67% di invalidità) l’assegno ordinario di invalidità se in possesso di almeno 5 anni di contributi di cui almeno 3 versati nel quinquennio precedente la domanda.

Altro beneficio, valido sia nel pubblico che nel privato, è la maggiorazione contributiva per i lavoratori invalidi. per ogni anno lavorato con invalidità superiore al 74% spettano 2 mesi di contribuzione figurativa.


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Per tutte le altre misure pensionistiche i lavoratori invalidi sono trattati come quelli che non hanno invalidità.

Per sapere quali sono tutti i modi per andare in pensione nel 2020, guarda il video: