Pensione: riscatto contributi per invalidità, domanda e requisiti

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09/08/2020

Contributi figurativi e pensione, la domanda quando deve essere fatta per ricevere l’accredito? Ecco quando e come ottenere la maggiorazione contributiva.

Pensione: riscatto contributi per invalidità, domanda e requisiti

Il lavoratore con invalidità è tutelato nel mondo del lavoro con varie agevolazioni, tra cui anche la maggiorazione contributiva utile per la pensione. La maggiorazione contributiva si configura in contributivi figurativi e l’accredito avviene solo su richiesta del lavoratore con disabilità superiore al 74%. Ma quando bisogna fare domanda? Oggi rispondiamo a questa domanda in base al quesito di un lettore. 

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Pensione e riscatto contributi per invalidità

Sono un in valido che  dal novembre 1984 in forza sempre con la stessa ditta dal mese di aprile 2009 con invalidità 80 per cento. La mia domanda è  quando posso andare in pensione riscattando i contributi figurativi dal 2009.

I lavoratori con invalidità hanno diritto alla maggiorazione contributiva, introdotta dal 1° gennaio 2002 per i lavoratori con una percentuale invalidante superiore al 74% , per i lavoratori ciechi o sordi, coloro che rientrano nelle pensioni di guerra. 


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La maggiorazione contributiva consiste in due mesi in più per ogni anno lavorato per un massimo di cinque anni in totale per tutta la carriera lavorativa. 

La maggiorazione contributiva, consiste in contributi figurativi validi a tutti gli effetti sia per il diritto che per la misura della pensione. 

I contributi figurativi per la maggiorazione contributiva non sono riconosciuti in automatico, ma l’interessato deve fare domanda al momento della domanda di pensionamento oppure del supplemento pensionistico. 

Nello specifico sono riconosciuti i seguenti periodi:

  • due mesi per ogni anno di lavoro prestato fino ad un tetto di cinque anni;
  • 1/6 per ogni settimana lavorata per periodi inferiori all’anno. 

Lei può fare domanda di pensione e domanda dell’accredito dei contributi figurativi maturati dal momento dell’invalidità. Possono accedere alla pensione di invalidità  i lavoratori invalidi con una percentuale superiore all’80% e con 61 anni di età e un minimo di 20 anni di contributi. La pensione viene riconosciuta solo dopo la valutazione della Commissione medica Inps. 


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