Permessi legge 104: 18 giorni in totale, entro il 30 giugno 2020

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29/05/2020

Permessi legge 104 e 18 giorni in totale, la scadenza è il 30 giugno? Analizziamo questa domanda chiarendo tutti gli aspetti normativi.

Permessi legge 104: 18 giorni in totale, entro il 30 giugno 2020

Il prolungamento delle dodici giornate di permesso legge 104 crea molti dubbi negli aventi diritti. Il provvedimento è stato disposto nel decreto Rilancio è prevede la possibilità di fruire di dodici giorni in più complessivamente per i mesi di maggio e giugno.

Permessi legge 104: 18 giorni in totale

Un lettore ci ha scritto: Buongiorno, ho già, scritto a Voi e mi avete dato sempre risposte e informazioni precise e dettagliate. Vorrei sapere, con il nuovo decreto, i permessi L 104, mesi di maggio e giugno, sono 18 totali, da usufruire entro il 30 giugno? Grazie anticipatamente per il Vostro prezioso aiuto.

Si, in effetti sono 12 giorni complessivi da fruire nei mesi di maggio e giugno da sommare ai 6 (3+3) concessi dalla normativa vigente. Questo significa che i dodici giorni sono complessivi tra maggio e giugno ma rimangono fissi i tre giorni al mese.

Ripartizione dei dodici giorni in più

Nello specifico i giorni di permessi legge 104 art. 3 comma 3 sono così ripartiti:

  • tre giorni a maggio
  • tre giorni a giugno
  • 12 giorni tra maggio e giugno.

L’ultimo giorno per fruire dei 12 giorni di permessi è il 30 giugno 2020.

Possono fruire dei permessi legge 104 art. 3 comma 3 i lavoratori invalidi aventi diritto e i lavoratori Caregiver, coloro che assistono un familiare con handicap grave.

Possono farne richiesta sia i dipendenti del settore pubblico che del settore privato.

Bisogna chiarire che i permessi legge 104 non sono retroattivi e possono essere fruiti dalla pubblicazione del Decreto legge Rilancio in Gazzetta Ufficiale (19 maggio 2020).

Questa il secondo prolungamento, già nel mese di marzo il precedente decreto Cura Italia aveva concesso 12 giorni in più di permessi legge 104 da sommare ai 6 giorni ordinari per i mesi di marzo e aprile. 

Molti lavoratori comunque hanno avuto problemi a fruire dei permessi perchè le aziende hanno operato la cassa integrazione in deroga a zero ore che ha limitato di molto la fruizione negli aventi diritto. 

Per approfondire l’argomento consigliamo di leggere: La cassa integrazione a zero ore azzera i permessi legge 104, ecco perchè