Permessi legge 104 e cassa integrazione per Covid-19: come fruire di tutto

-
16/05/2020

Permessi legge 104 e cassa integrazione per Covid 19, come gestire entrambe le misure per non perdere niente? Vediamo cosa prevede la normativa.

Permessi legge 104 e cassa integrazione per Covid-19: come fruire di tutto

Permessi legge 104 e cassa integrazione per Covid-19, il decreto Rilancio estende i permessi di ulteriore 12 giornate complessive per maggio e giugno e proroga anche gli ammortizzatori sociali di ulteriore nove settimane. La Cassa integrazione viene prorogata con un meccanismo diverso rispetto alla prima fase: le prime cinque settimane subito e le altre quattro in secondo momento con una nuova domanda di fruizione. Molti i lavoratori che ci scrivono in merito a chiarimenti sulla fruizione dei permessi e la cassa integrazione. Rispondiamo ad una nostra lettrice chiarendo alcuni aspetti.

Permessi legge 104 e ammortizzatori sociali: come fruire di entrambe

Una lettrice ci ha posto la seguente domanda: Buongiorno, sono una dipendente di un’azienda in cassa integrazione in deroga da 21 aprile sono disabile art 3 comma 3 con permessi legge 104, usufruiti sui mesi di aprile e maggio prima di entrare in cassa.
E possibile rientrare al lavoro 2 gg e poi fare 3 gg di cassa e poi aggiungere dei giorni di permessi legge 104? (visite in ospedale già pianificate in follow up oncologico)
Quindi la mia domanda è  se è possibile alternare lavoro 2 gg , cassa integrazione 3 gg e  permessi legge 104 tot 15 gg (come da decreto)sui mesi di maggio e giugno? 

Purtroppo non ho risposte dalla azienda, e mi sento un po’ smarrita.

Grazie 
Cordiali saluti


Leggi anche: Spid, l’Agenzia delle Entrate rottama le password dall1/10

La cassa integrazione la decide l’azienda in base alle condizioni economiche e sanitaria per Covid-19. Il lavoratore che è collocato in cassa integrazione a zero ore perde per tutto il periodo di astensione dal lavoro la possibilità di fruire dei permessi legge 104 art. 3 comma 3. Il motivo è da ricercare nell’assenza lavorativa, se il lavoratore non deve recarsi al lavoro può occuparsi del familiare con handicap grave.

La cassa integrazione può essere frazionata e quindi lei può intervallare giorni di Cigo, lavoro e permessi, tutto considerando le esigenze personali e aziendali. 

Per approfondimenti consiglio di consultare il seguente articolo: Cassa Covid-19 e permessi: posso avere entrambi?