Permessi legge 104: c’è un limite di parentela e affinità per fruirne

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14/06/2019

Permessi legge 104 di tre giorni retribuiti per assistere il familiare con handicap grave, con quale grado di parentela si può fare domanda?

Permessi legge 104: c’è un limite di parentela e affinità per fruirne

Il soggetto che assiste il familiare disabile con legge 104 art. 3 comma 3,  può fare richiesta dei permessi di tre giorni al mese (anche frazionati), indipendentemente dalla presenza di altri soggetti, nel nucleo familiare, legittimati a prestare assistenza. Non è necessario acquisire alcuna dichiarazione di rinuncia da parte di eventuali altri familiari aventi diritto. L’art. 24 della legge 183/2010, chiarisce che il diritto ad assistere il familiare con grave disabilità, non può essere riconosciuto a più di un lavoratore dipendente.

Analizziamo il grado di parentela che da il diritto alla fruizione dei permessi legge 104, analizzando la domanda di un nostro lettore: Buongiorno, vorrei sapere se un dipendente pubblico ha diritto ad usufruire della Legge 104/92 per la nonna del marito. Ringraziando anticipatamente.

Permessi legge 104: parentela e affinità

Elenco del grado di parentela e affinità:

  • Parenti e affini di primo grado: padre e madre, figlio o figlia (anche del coniuge)
  • Parenti e affini di secondo grado: nonno o nonna, nipote (figlio del figlio o della figlia), fratello o sorella (anche del coniuge)
  • Parenti e affini di terzo grado:  bisnonno o bisnonna, pronipote  (figlia o figlio del nipote), nipote (figlia o figlio del fratello o della sorella); zio e zia (fratello o sorella del padre o della madre) anche del coniuge.


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Conclusione

La nonna di suo marito rientra nel secondo grado di parentela, quindi può farne richiesta. Consiglio sempre di consultare il CCNL di appartenenza, particolare regole restrittive nei contratti delle Forze Armate.