Permessi legge 104, cosa succede in busta paga?

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28/07/2018

Permessi legge 104, cosa succede in busta paga?

I permessi legge 104, sono 3 giorni di permessi retribuiti per assistere il familiare con handicap grave o per se stessi. Analizziamo in quest’articolo che influenza hanno questi permessi in busta paga e se subiscono decurtazione TFR, ferie, tredicesima e quattordicesima mensilità.

Permessi legge 104, chi può chiederli?

Possono fare richiesta dei permessi legge 104, i lavoratori disabili o i familiari per assistere il familiare con handicap grave, a carico fiscalmente, possono usufruire dei seguenti permessi giornalieri suddivisi in:

  • riposi giornalieri quantificati in due ore al giorno, qualora l’attività lavorativa viene svolta in circa sei ore. Nel caso in cui l’orario lavorativo risulti essere meno delle sei ore lavorative, allora spetta una sola ora di riposo giornaliera;
  • tre giorni di permesso mensile.

Ai genitori con figli minori di 3 anni adottivi o affidatari, disabili in situazione di gravità, spettano per diritto i seguenti permessi, quali:

  • tre giorni di permesso mensili, anche frazionabili in ore;
  • estensione del congedo parentale;
  • riposi giornalieri quantificati in due ore al giorno, qualora l’attività lavorativa viene svolta in circa sei ore. Nel caso in cui l’orario lavorativo risulti essere meno delle sei ore lavorative, allora spetta una sola ora di riposo giornaliera.

Le due tipologie di permessi non possono essere cumulate. I permessi sono retribuiti e garantiti da contributi figurativi che non influiscono sulla quantificazione delle ferie.

Permessi legge 104 in aziende private e pubbliche

Esamineremo come influiscono i permessi legge 104, sia nelle aziende private o pubbliche.

Permessi legge 104 aziende private

Il messaggio INPS del 6 marzo 2006 n. 7044, riporta che: “non soggette a decurtazione le ferie e la tredicesima mensilità quando i riposi ed i permessi previsti dall’articolo 42 del decreto legislativo 2 marzo 2001, n. 151 non siano cumulati con il congedo parentale“.

Questo significa che non vi dev’essere nessuna decurtazione delle ferie e tredicesima, i permessi sono retributi come una normale giornata lavorativa.

Permessi legge 104 aziende pubbliche

Nella Circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 208 del 8 marzo 2005, viene indicato che la fruizione dei permessi retribuiti, di cui all’art. 33, commi 2 e 3, della legge n. 104/92, non comporta alcuna riduzione sulla tredicesima mensilità, questo concetto vale anche per la quattordicesima mensilità.

E consigliabile fare riferimento alle indicazioni riportate dal CCNL di riferimento.