Permessi legge 104: è possibile fruirne a distanza?

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27/03/2020

Permessi legge 104 per assistere il familiare disabili (art. 3 comma 3), è possibile l’assistenza a distanza in tempi di coronavirus? Rispondiamo

Permessi legge 104: è possibile fruirne a distanza?

Permessi legge 104 ed estensione di 12 giorni, è possibile fruirne anche a distanza? È una delle domande che ci pone un lettore, esaminiamo cos’è possibile fare e soprattutto cosa prevede la normativa in questo periodo di emergenza contagio coronavirus.

Permessi legge 104 e fruizione a distanza, è possibile?

Un lettore ci ha scritto una mail con più quesiti, tutti diversi fra loro, ho deciso di dividere in tre articoli le domande e risposte, iniziamo con la prima domanda:

Buona sera,
Sono un dipendente pubblico che usufruisce di permessi Legge 104, mio fratello si trova ricoverato in una struttura (fondazione convenzionata) per Stati Vegetativi; già prima era beneficiario di L.104 in quanto celebroleso dalla nascita.

Detto questo volevo chiedere più cose:

1. ho annullato i permessi programmati per il mese di Marzo in quanto la struttura dove si trova il fratello vieta le visite e anche perchè qualunque funzione dettata dal concetto di assistenza mi è molto ridotta esempio (recarmi in cancelleria dal giudice tutelare o pratiche bancarie, caf e altro). 

Quindi, onde incorrere in illeciti, ho arbitrariamente deciso di annullare i permessi, chiedo se l’assistenza a distanza tipo preparazione di istanze da inviare via mail o spostamenti presso la struttura per ritiro documentazione medica che non può essere inviata via mail possa essere la prima, considerata assistenza alla persona che mi permetta di usufruire di permesso e la seconda oltre che giorno di permesso anche stato di necessità per le restrizioni dell’emergenza Covid19.

Assistenza a distanza per coronavirus

La normativa non prevede la possibilità di godere dei permessi a distanza per inviare mail o altro, anche se inerenti alla persona affetta da disabilità. I permessi legge 104 sono concessi per assistere il familiare con handicap grave che non riesce a svolgere mansioni di vita quotidiana. Non è contemplata l’assistenza a distanza. 

La legge 104 prevede, in favore dei lavoratori dipendenti, la concessione di 3 giorni mensili di permesso retribuito per l’assistenza ai familiari in situazione di disabilità grave ai sensi dell’art. 3 comma 3, coperti da retribuzione e da contribuzione figurativa.

Il decreto “Cura Italia” ha disposto una serie di misure per la famiglia e per le imprese. Ha stabilito che nei mesi di marzo ad aprile 2020 i permessi sono 18 in totale. Possono beneficiare dei permessi i lavoratori pubblici e privati che si trovano nella seguente posizione:


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√ lavoratori pubblici e privati che assistono una persona con disabilità (art. 33, comma 3, legge 104/1992);

√ lavoratori pubblici e privati a cui è riconosciuta disabilità grave che hanno già diritto alternativamente al permesso orario o giornaliero (art. 33, comma 6, legge 104/1992).

Le persone che hanno diritto a questi permessi legge 104 possono scegliere come distribuire i 18 giorni nei due mesi (i giorni di permesso non “scadono” a fine mese)”

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