Permessi legge 104 e ulteriori 12 giorni: l’Inps spiega come fare domanda

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21/03/2020

Permessi legge 104: l’Inps con il messaggio n. 1281 del 20 marzo 2020, spiega come fare domanda (dipendenti pubblici e privati) e chi sono i beneficiari.

Permessi legge 104 e ulteriori 12 giorni: l’Inps spiega come fare domanda

Il Decreto “Cura Italia”  prevede l’estensione dei giorni di permesso legge 104 art. 3 comma 3 per assistere il familiare con handicap grave. Il decreto n. 18 del 17 marzo pubblicato in G. U., contiene misure economiche e assistenziali a sostegno di famiglie e imprese; fra le tante misure all’art. 24 è stata inclusa l’estensione di 12 giornate di permesso legge 104 per i mesi di marzo e di aprile. L’Inps con il messaggio n. 1281 del 20 marzo 2020, spiega come fare domanda e chi sono i beneficiari.

Messaggio Inps: Permessi ex L. 104/92 COVID-19

L’allegato al messaggio Inps n. 1281 del 20 marzo 2020 spiega le varie misure a sostegno delle famiglie e dei lavoratori. Abbiamo estrapolato la parte sui permessi legge 104 che vi riportiamo integralmente.

È prevista un incremento dei giorni di permesso retribuiti. In aggiunta ai 3 giorni mensili già previsti dalla legge n. 104/92 (3 per il mese di marzo e tre per il mese di aprile) è possibile fruire di ulteriori 12 giorni complessivi per i mesi di marzo e aprile. Tali giorni, anche frazionabili in ore, possono essere fruiti consecutivamente nello stesso mese.

Chi sono i beneficiari

Lavoratori dipendenti P

– lavoratori disabili (ultimo aggiornamento circolare Inps del 25 marzo 2020)

– lavoratori che assistono un familiare con handicap grave

Come fare domanda:

Il lavoratore che ha già un provvedimento di autorizzazione ai permessi, con validità comprensiva dei mesi di marzo e aprile, non deve presentare una nuova domanda. Può già fruire delle suddette ulteriori giornate e i datori di lavoro devono considerare validi i provvedimenti di autorizzazione già emessi.


Leggi anche: Permessi legge 104, fino a 18 giorni tra marzo e aprile: a chi fare domanda?

Il lavoratore privo di provvedimento di autorizzazione in corso di validità deve presentare domanda secondo le modalità già in uso. Il provvedimento di autorizzazione che verrà emesso sarà considerato valido dal datore di lavoro ai fini della concessione del numero maggiorato di giorni.

I lavoratori dipendenti per i quali è previsto il pagamento diretto dell’indennità da parte dell’INPS (lavoratori agricoli e lavoratori dello spettacolo a tempo determinato), devono presentare una nuova domanda secondo le consuete modalità solo nel caso in cui non sia già stata presentata una istanza relativa ai mesi per cui è
previsto l’incremento delle giornate fruibili.

Lavoratori dipendenti Pubblici

Le modalità di fruizione dei presenti permessi per i lavoratori dipendenti del settore pubblico
sono a cura dell’Amministrazione pubblica con la quale intercorre il rapporto di lavoro

Come possono fare domanda:

Non devono presentare domande all’INPS.

La domanda di permesso è presentata alla propria Amministrazione pubblica
secondo le indicazioni dalla stessa fornite.

Il messaggio Inps sottolinea come “Importante” che il congedo straordinario e i permessi legge 104 sono fruibili:

– se l’altro genitore è disoccupato/non lavoratore o con strumenti di sostegno al reddito

– se è stato richiesto il bonus alternativo per i servizi di baby-sitting.

È possibile cumulare:

  • nell’arco dello stesso mese il congedo COVID-19 con i giorni di permesso retribuito per legge 104 così come estesi dal decreto Cura Italia (6 + 12 per marzo e aprile).
  • nell’arco dello stesso mese il congedo COVID-19 con il prolungamento del congedo parentale per figli con disabilità grave.

Fonte INPS messaggio n. 1281 del 20 marzo 2020


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Aggiornamento circolare Inps n. 45 del 25 marzo 2020

E’ appena stata pubblicata la circolare n. 45 del 25 marzo 2020 – Congedo per emergenza COVID-19-  Estensione permessi retribuiti di cui all’articolo 33, commi 3 e 6, della legge n. 104/1992, per i lavoratori dipendenti del settore privato. Istruzioni operative

 punto 6. Estensione dei permessi retribuiti di cui all’articolo 33, commi 3 e 6, della legge n. 104/1992 per i lavoratori dipendenti del settore privato L’articolo 24 del decreto-legge n. 18/2020 ha previsto l’incremento del numero di giorni di
permesso retribuiti di cui all’articolo 33, commi 3 e 6, della legge n. 104/92, di ulteriori complessive 12 giornate usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020.

Conseguentemente, i soggetti aventi diritto ai permessi in questione potranno godere, in aggiunta ai tre giorni mensili già previsti dalla legge n. 104/1992 (3 per il mese di marzo e 3 per il mese di aprile), di ulteriori 12 giornate lavorative da fruire complessivamente nell’arco dei predetti due mesi.

I 12 giorni possono essere fruiti anche consecutivamente nel corso di un solo mese, ferma restando la fruizione mensile dei tre giorni ordinariamente prevista.

Le 12 giornate di cui all’articolo 24 del decreto in esame, così come i tre giorni ordinariamente previsti dall’articolo 33, commi 3 e 6, della legge n. 104/92, possono essere fruiti anche frazionandoli in ore.

La circolare chiarisce che possono fruire dei permessi tutti gli aventi diritto alla legge 104 art. 3 comma 3.

E’ possibile leggere qui la circolare: Circolare numero 45 del 25-03-2020

Video Permessi legge 104