Permessi legge 104 e vincoli temporali nell’assistenza disabile

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23/09/2019

Legge 104: per evitare il licenziamento per abuso di permessi è bene sapere come comportarsi.

Permessi legge 104 e vincoli temporali nell’assistenza disabile

Sono molti i lettori che ci scrivono per chiederci chiarimenti sulla fruizione dei permessi legge 104. In molti casi le richieste sono sulla fruizione mensile dei 3 giorni, sulla possibilità di fruizione in maniera frazionata, in questo caso, invece, ci si chiede come comportarsi durante la fruizione del permesso e dei vincoli temporali legati all’assistenza del disabile.

Permessi legge 104: quali vincoli

Un nostro lettore, che assiste un familiare disabile per cercare di non infrangere la legge ci chiede:

Buongiorno a tutti, 

vorrei porre un quesito, sul quale nessuno mi da certezze nell’operare nel rispetto legislativo delle norme vigenti.
 
In pratica, lavoro in una grande Azienda Privata, e mi avvalgo  dei 3 giorni lavorativi di astensione dal lavoro per assistere mio suocero.
il mio orario giornaliero è 08:00/17:00; ora poichè la persona che normalmente assiste il disabile, viene a casa sua intorno alle 18,00, non essendo più necessaria la mia presenza/assistenza, posso dedicare il resto della giornata per le normali attività quotidiane tipo la spesa, oppure dedicarmi ad attività personali e/o sportive?
 
Grazie in anticipo per la cortese risposta.
 
E’ bene precisare che non vi è bisogno di un giustificativo per fruire dei permessi 104: ferma restando, quindi, l’assistenza e la cura del disabile non è detto che l’intera giornata di permesso debba essere dedicata al disabile di cui ci si prende cura.
Poniamo ad esempio,  un lavoratore che prende un permesso legge 104 per accompagnare il disabile che assiste ad una visita di controllo; la visita ovviamente non impegnerà tutta la giornata ma il permesso è per tutto l’arco dell’orario lavorativo della giornata.

La legge al riguardo non è chiara e stabilisce soltanto che i permessi legge possono essere fruiti soltanto per assistere un disabile. La sentenza, del 13 settembre 2016, numero 17968 stabilisce che deve esserci un nesso causale tra l’assenza dal lavoro e l’assistenza del disabile. Quello che è proibito è utilizzare le ore o i giorni di permesso per motivi personali (oggetto della sentenza sopra citata un dipendente che utilizzava i permessi per frequentare lezioni universitarie).

Quindi, tornando al suo caso: se lei assiste per tutta la giornata il disabile non vi è alcun problema se dopo le 18 svolge le sue attività quotidiane.