Permessi legge 104: frazionabilità in ore e in giorni

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26/07/2020

Permessi legge 104 la frazionabilità in tre giorni al mese o due ore al giorno, si può fare richiesta più volte o il lavoratore è vincolato?

Permessi legge 104: frazionabilità in ore e in giorni

La legge 104 all’art. 33 prevede che in lavoratore in situazione di disabilità con handicap grave (art. 3 comma 3), con rapporto di lavoro pubblico o privato, abbia diritto a tre giorni di permesso al mese, anche frazionati o giornaliere, nel modo seguente: due ore al giorno per un orario giornaliero uguale o superiore alle sei ore; un’ora al giorno per un orario giornaliero inferiore alle sei ore. 

Permessi legge 104: la frazionalità si può variare più volte

Un  lettore ci chiede se può trasformare i tre giorni al mese di permessi in 2 ore al giorno. Chiede anche se in seguito può modificare la sua scelta e ritornare a giorni. Per rispondere a questa domanda ci rifacciamo alle circolari Inps in merito. 

Le circolari Inps

Le circolar Inps in merito alla frazionabilità delle ore di permesso legge 104 di tre giorni al mese.

Circolare Inps numero 37 del 18 febbraio 1999 al punto 1B specifica che:


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la scelta dei permessi può essere modificata in riferimento al mese di calendario. Questo significa che una volta scelto la tipologia di fruizione dei permessi e iniziato il mese, tale modalità resta in vigore per tutto il mese come scelto in precedenza dal lavoratore. La variazione non può avvenire nel mese in corso. 

Circolare Inps numero 133 del 17 luglio 2020, stabilisce che:

nello stesso mese può avvenire una variazione in via eccezionale se consentita, per esigenze improvvise e non prevedibile all’atto della domanda di frazionabilità o viceversa. La variazione deve essere documentata. 

Risposta frazionabilità permessi legge 104

In risposta al nostro lettore, è possibile chiedere la variazione dei permessi da tre giorni al mese in due ore al giorno, oppure da due ore al giorno in tre giorni al mese, anche più volte in base alle esigenze del lavoratore disabile o del familiare che assiste; l’importante è che la variazione non venga chiesta per il mese in corso della fruizione. La variazione è eccezionalmente consentita, solo nel caso il lavoratore sia in grado di documentare le esigenze improvvise che lo hanno condotto alla richiesta di variazione  subentrate in un momento successivo alla domanda iniziale di frazionabilità dei tre giorni di permesso legge 104. 


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