Permessi legge 104: quando sono riconosciuti e chi ne ha diritto

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17/12/2019

I 3 giorni di permesso mensile non sono legati alla percentuale di invalidità ma alla legge 104 e al riconoscimento dell’handicap grave.

Permessi legge 104: quando sono riconosciuti e chi ne ha diritto

I permessi legati alla legge 104 permettono al lavoratore disabile o al lavoratore che si prende cura di un familiare disabile, di poter fruire di 3 giorni di permesso mensile retribuito. Ma per poter godere del beneficio è necessario possedere determinati requisiti e non basta essere in possesso di un certificato di invalidità.

3 giorni di permesso mensile, quando spettano?

Una nostra lettrice ci scrive

Scusi insegno Musica da ormai 36 anni, ne ho 57 e da 15 soffro di Parkinson. In un periodo di stato depressivo sono passata temporaneamente in biblioteca e segreteria, ma amo il mio lavoro e sono rientrata e ancora lo vivo con entusiasmo. Certo a volte ho bisogno  di riposo, da settembre comunque sono rimasta a casa quattro giorni in tutto. Volevo sapere se pur fortunatamente non in gravità ho diritto A.I. permessi di tre giorni.
Grazie

I 3 giorni di permesso mensile spettano ai titolari di legge 104 articolo 3, comma 3 o ai dipendenti che si prendono cura di un familiare con grave disabilità. Non basta, quindi il riconoscimento dell’invalidità per poter fruire dei 3 giorni di permesso ma serve il riconoscimento dell’handicap grave e della legge 104.

La legge 104, infatti, non è strettamente legata all’invalidità. L’invalidità certifica la riduzione della capacità lavorativa mentre la legge 104 è basata sul riconoscimento dell’handicap, ovvero della riduzione della capacità di svolgimento delle azioni legate alla quotidianità e alla sfera sociale di una persona.

Nel suo caso non so se sia stata riconosciuta o meno la titolarità della Legge 104, ma se così non fosse (ma se anche fosse stata riconosciuta e l’handicap non fosse considerato grave) la fruizione dei 3 giorni mensili di permesso, purtroppo, non spetta.


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