Quando il vento contro è un combattimento quotidiano: intervista a Daniele Cassioli

Un’intervista esclusiva con Daniele Cassioli dopo la pubblicazione del suo libro Il vento contro realizzata da Daniela Bressan.

Quando conobbi Daniele Cassioli eravamo in un ufficio a Busto Arsizio, e partecipavamo ad un meeting per conoscere i  prodotti nutrizionali  di una azienda  Leader per cui io lavoro. 

Daniele (cieco dalla nascita) mi colpì per la sua disinvoltura nel muoversi e comunicare con le persone,  così chiesi ad un mio collega di presentarci.  Lui fu cordiale, ed io molto curiosa; Volevo sapere cosa facesse nella vita. 

Daniele mi disse che oltre a praticare sci nautico acrobatico e a livello agonistico, esercitava anche la professione di osteopata/fisioterapista;  Pensai che non dovesse essere facile come lo faceva sembrare lui.

Passò del tempo e ritrovai Daniele, in un locale dove era stata organizzata una simpatica iniziativa; Il tema era una”cena al buio”. Vidi  molte persone, e in attesa di sederci ai tavoli, chiacchierai con qualcuno di loro e con Daniele, che ci spiegava come si sarebbe svolta la serata. Lui ed altri ragazzi avrebbero portato i piatti  a tavola e noi seduti al buio avremmo sperimentato per la prima  volta,  cosa significava non vedere!  Quella sera non ebbi ” giudizio”,  perchè  contarono solo Intuito,Tatto e Ascolto; Conoscere persone nuove in quel contesto fu davvero piacevole. Compresi che l’occhio spesso è traditore ed egoista. Fu un’esperienza unica ed istruttiva.

Sono passati diversi anni. Oggi Daniele  è cresciuto a livello sportivo ed è un vero Campione e non solo a livello agonistico. E’ un personaggio di spicco  nel mondo sportivo ma, passatemi il termine  anche “Umano”!

L’Intervista

Daniela: Ciao Daniele,  avrei voluto intervistarti 3 anni fa, ma sfortunatamente non ci riuscii.

< Sei davvero una persona speciale per me e  vorrei rinnovare la mia stima nei tuoi confronti >.

Oggi ti conoscono in molti  grazie anche ai mezzi di informazione e ai social; Vai in tv , in radio, (ti ho sentito a radio Deejay da Fabio Volo).  Ti  chiamano nelle scuole, nelle associazioni sportive, negli stadi, perchè secondo te,  e come ti senti ? 

Daniele Cassioli: Ciao Daniela, innanzitutto grazie per le tue belle parole che apprezzo molto! Il perché è un segreto anche per me. Sicuramente so farmi voler bene ed evidentemente tante persone che incontro sposano i miei valori, i messaggi che cerco di trasmettere come persona e attraverso il romanzo. Quindi ognuno, a suo modo, si rende disponibile per fare in modo che la mia storia, che può essere da stimolo per chiunque lo volesse, venga conosciuta il più possibile. Poi il libro è davvero universale: mi scrivono ragazzi giovanissimi, genitori e addirittura nonni e mi ringraziano perché, con leggerezza e ironia, vengono trattati temi che spesso sono tabù, problematiche e paure che si ha un po’ il terrore di affrontare. Questo per me è una grande soddisfazione e mi fa sentire orgoglioso del mio libro e, se me lo permetti, anche orgoglioso di essere cieco. 

 

 Daniela: Hai scritto nel tuo  primo romanzo “IL VENTO CONTRO”   che la vera sfida è affrontare i limiti,che sono sopratutto nella nostra testa. E’ questo il motivo che ti ha spinto a scriverlo?

Daniele Cassioli: I motivi che mi hanno spinto a scrivere sono tantissimi credimi. Uno dei principali è che l’uomo è un essere meraviglioso nel complicarsi le cose ma se impara ad accettare ciò che gli accade può diventare un essere meraviglioso nel risolvere i problemi propri e di chi gli sta vicino. Troppe volte la cecità o più in generale un dispiacere ci sconvolge la vita e ce la fa sembrare orribile quando basterebbe fare un piccolo passo più in là per ritrovare il sole caldo.

 

Daniela: Incoraggi sopratutto  i bambini , perchè?  raccontaci  quale  esperienza ti ha toccato il cuore.

Daniele Cassioli: Gli adulti parlano spesso dei bambini senza rendersi conto che i giovani non sono altro che lo specchio delle manifestazioni proprio dei grandi. Io, in qualità di adulto oramai, mi sento addosso questa responsabilità. A volte basta un’ora insieme per cambiare la vita a un bambino, mentre con un cosiddetto grande non bastano mesi interi. I bimbi sono fonte inesauribile di ricchezza, un patrimonio che spesso si perde, soffocato da pregiudizi e paure degli adulti.

Gli episodi sono tantissimi, quello che mi sconvolge è il paragone che faccio tra me da piccolo e loro. Io ero ubriaco di sport, lo vivevo in tutte le salse. Ora la maggior parte di loro, ciechi e non, hanno contatti sporadici od occasionali con lo sport e questo non può succedere.

 

 Daniela: Con il tuo libro Daniele  sei  persino entrato a Palazzo Chigi dove sei  stato invitato ad un evento, voluto dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, e dal Capo Ufficio dello Sport Michele Sciscioli. Presenti anche il vice Ministro alla Famiglia e alla Disabilità Vincenzo Zoccano (primo componente non vedente del Governo nella storia della Repubblica italiana) e Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico di cui fai  parte anche tu Daniele,  come membro del Consiglio nazionale.

nel sito di  www.NOTIZIEORA.it  si scrive anche di Disabilità, vorremmo portare la tua testimonianza come lavoratore.  

cosa possiamo dire alle persone che vorrebbero lavorare ma si sentono limitate e

quali ostacoli oggettivi  devono imparare a superare ? 

Daniele Cassioli: La prima cosa che mi sento di dire è: <conta su te stesso amico mio>.

La prima università alla quale mi rivolsi per diventare fisioterapista mi disse che ero carino, simpatico e pure sveglio ma un cieco non poteva fare certi esami in cui bisognava osservare dei video quindi mi aprivano le porte della facoltà di psicologia ma fisioterapia nemmeno per sogno. Io ho cambiato università, mi sono laureato con 110 e Lode e, allo stato attuale, lavoro come fisioterapista, ho seguito squadre e atleti di altissimo livello e non è mai morto nessuno a causa della mia cecità. Si può chiedere ma mai pretendere e spesso, per la voglia di litigare con un docente ci dimentichiamo che l’obiettivo vero è laurearsi, non litigare anche quando siamo convinti di avere ragione. C’è tanto, tantissimo da fare anche nel mondo del lavoro perché ancora oggi i pregiudizi e gli stereotipi sulla disabilità sono infiniti e non basta una vittoria a un mondiale o un libro a convertire questo pensiero. Di sicuro quando tutti insieme inizieremo a vederci come una squadra e non come singoli individui avremo una maggiore incisività sulla cultura del paese.

 

Daniela: quali strumenti tu hai avuto a disposizione o hai dovuto trovare per raggiungere il tuo obbiettivo nel mondo del lavoro ?

Daniele Cassioli: Strumenti a disposizione direi nessuno, a parte l’aiuto di qualche collega “buon Samaritano” che si offriva di aiutarmi. Per il resto indifferenza, a volte ostilità o comunque resistenza. Poi c’è chi ti dà una mano e te lo fa pesare per mesi e anni. Il mondo del lavoro è un mare in cui la competizione spesso è il nostro unico pensiero. Essere cieco o in carrozzina, se ti apri qualcosa di tuo o comunque lavori in un’azienda, non ti può liberare da questo “combattimento” quotidiano e, a dirti la verità, è anche giusto: vogliamo essere trattati come gli altri? Ecco gli altri a volte sono trattati così.

 

 Daniela: sappiamo  che la persona con disabilità  ha bisogno  di  vero sostegno dallo stato e dalle istituzioni preposte, ma che non è sempre adeguatamente riconosciuto.  se n’è parlato a Palazzo Chigi?

Daniele Cassioli: No, a Palazzo Chigi si è parlato del mio libro “Il Vento Contro”! Poi ho voluto con me una ventina di bambini ciechi perché potessero toccare quelle stanze che voi tutti vedete in televisione e che per noi sono un piccolo-grande segreto. La disponibilità di tutte le persone che hanno voluto questo momento speciale è stata davvero totale e sincera e ho voluto rimanesse dentro di noi il ricordo di una giornata di gioia e tanti sorrisi.

Grazie  Daniele per l’intervista.

N.B. Tra le sue tante attività, Daniele interviene in teambuilding  nei corsi di formazione aziendali rivolti alla crescita personale. 

Per informazione trovate Daniele Cassioli  qui: https://www.danielecassioli.it  e su facebook:  https://www.facebook.com/danielecassioli86/

Per chi volesse acquistare il libro di Daniele Cassioli, Il Vento Contro, lasciamo il Link:

 

Daniela Bressan  per  Notizieora

 

 

Redazione NotizieOra

Articoli redatti dai nostri esperti di Fisco, diritto ed economia.