Retribuzione congedo straordinario legge 104: esiste un tetto massimo?

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20/11/2019

L’indennità del congedo straordinario retribuito ha un tetto massimo di erogazione: vediamo qual è e il massimo giornaliero che spetta.

Retribuzione congedo straordinario legge 104: esiste un tetto massimo?

Come abbiamo spesso scritto il congedo straordinario retribuito permette al lavoratore dipendente di assentarsi dal lavoro per un massimo di  2 anni percependo, però, un’indennità pari alle voci fisse dell’ultima retribuzione. Ma si applica a qualsiasi retribuzione o, invece, esiste un tetto massimo oltre il quale l’indennità non spetta?

Retribuzione congedo straordinario

Una nostra lettrice ci chiede:

 Posso chiedere un parere?

Volevo porre il seguente quesito. Sono un medico del SSN che usufruisce della legge 104 per la madre disabile. A cavallo tra agosto e settembre 2018 ho preso 40 giorni di congedo straordinario L. 151 e ho percepito uno stipendio per i giorni di congedo completamente decurtato di tutte le voci fisse e continuative, retribuite con un forfait stabilito dall azienda. Ho calcolato una decurtazione di più di 3000€ lordi x i 40 giorni. Vorrei sapere se è corretto o se sono di fatto privata di un diritto

Praticamente l’azienda ha frazionato il tetto annuale di indennità prevista dall INPS stabilendo un tetto giornaliero notevolmente inferiore all ultima retribuzione percepita nelle voci fisse e continuative. Preciso che non ho preso Nell anno altro congedo.

L’indennità corrisposta per il congedo straordinario retribuita è calcolata soltanto sulle voci fissi della busta paga. Non vanno considerate, nell’indennità, ad esempio, le retribuzioni per indennità di lavoro notturno, di rischio, i bonus produzione ecc…

C’è da considerare, inoltre, che tale indennità è corrisposta spetta, al lordo, fino ad un importo massimo stabilito annualmente che, per il 2018, ad esempio, era pari ad un importo complessivo annuo (comprensivo ci contributi) di 47.967,72 euro. Importo massimo annuo dell’indennità era, per il 2018, di 36.066 euro (base di calcolo anche della contribuzione figurativa) pari ad un importo massimo giornaliero dell’indennità di 98,81 euro.


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Se la sua retribuzione mensile, rapportata, è più alta, purtroppo si è vista decurtare la parte eccedente all’indennità. La cifra forfetaria erogata, quindi, non è stata stabilita dall’azienda ma dai tetti massimi stabiliti dalla legge.