Tiroide: per l’asportazione c’è diritto all’invalidità?

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23/12/2019

Per chi soffre di problemi alla tiroide c’è diritto al riconoscimento dell’invalidità civile?

Tiroide: per l’asportazione c’è diritto all’invalidità?

Chi non ne soffre può solo immaginare quanti sono i disturbi legati al cattivo funzionamento della tiroide. Le conseguenze  per chi ha problemi di tiroide oltre che molto fastidiose a volte possono essere anche gravi. Vediamo, in quali casi, chi ha disturbi di tiroide ha diritto al riconoscimento dell’invalidità.

Tiroide ed invalidità

Una nostra lettrice ci scrive:

Buongiorno,

sono stata operata 2012 tiroide e asporta x noduli uno carcinoma follicolare terapia anti tumore x ben due volte, posso fare richiesta x invalidità civile?

La richiesta dell’invalidità civile è legato alle patologie che si scatenano legate alla tiroide. La ghiandola,infatti, oltre a regolare il metabolismo del nostro corpo sviluppa anche pelle e tessuti. Se la ghiandola non funziona bene possono sorgere disturbi anche abbastanza gravi con ripercussioni che possono riguardare anche il lavoro. In questo caso, quindi, vi è diritto al riconoscimento dell’invalidità.

Il diritto all’invalidità si ha solo quando vengono riscontrate determinate patologie (inserite nell’apposita tabella). Si ricorda, in ogni caso, che per fruire delle agevolazioni è necessario vedersi riconoscere almeno il 33% di invaldiità civile. Per aver diritto, invece alla pensione di invalidità la percentuale riconosciuta deve essere di almeno il 74%. Con il 100% di invalidità, invece, si ha diritto alla pensione di inabilità e, in alcuni casi, anche all’Indennità di accompagnamento.

Tiroide, si ha diritto all’invalidità?

Per chi soffre di tiroide, per rispondere alla domanda della nostra lettrice, il diritto al riconoscimento dell’invalidità dipende dalla gravità della patologia collegata al disturbo della tiroide e nello specifico quando è presente:

  • ipotiroidismo grave che porta ad un ritardo mentale; in questo caso è riconosciuto il 100% di invalidità
  • iperparatiroidismo primario, in questo caso la percentuale di invalidità riconosciuta è del 50%
  • ipoparatiroidismo che non può essere trattato: in questo caso il riconoscimento dell’invalidità varia dal 91 al  100%


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Ipotiroidismo e ipertiroidismo, in ogni caso, non rientrano nelle patologie che danno diritto al riconoscimento dell’invalidità ma può succedere che la disfunzione della tiroide porti a patologie più gravi che riduce la capacità lavorativa. All’invalidità, quindi, si avrebbe diritto non per la tiroide in sè, ma per le conseguenze ad essa associate.

Nel suo caso, quindi, le consiglio di consultare il suo medico curante per capire se i suoi disturbi alla tiroide rientrano nelle tabelle delle patologie che danno diritto all’invalidità.