Visita fiscale: l’esonero dalla reperibilità è possibile con invalidità al 67%?

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27/11/2019

In quali casi con Invalidità al 67% è possibile ottenere l’esenzione dal rispetto delle fasce di reperibilità per le visite fiscali?

Visita fiscale: l’esonero dalla reperibilità è possibile con invalidità al 67%?

Quando un lavoratore, sia pubblico che privato, è in malattia vi è l’obbligo di presenza per l’eventuale visita fiscale in base alle fasce di reperibilità, che ricordiamo essere diverse per i lavoratori del settore pubblico e quelli del settore privato. In alcuni casi si è esonerati dalla reperibilità per malattia, ma attenzione, questo non esonera dal controllo. Facciamo chiarezza.

Visite fiscale ed esonero reperibilità

Una nostra lettrice ci scrive:

Buongiorno, sono una insegnante di scuola secondaria di primo grado,  ho il 67% di invalidità, soffro di grave depressione, lo psichiatra, nelĺ ultimo colloquio, mi ha detto che se non mi metto in malattia peggiorerò la mia situazione in quanto non riesco più a mantenere la disciplina nelle classi e ciò mi comporta uno stato di inadeguatezza che ogni giorno peggiora. Vorrei sapere se con questo grado di invalidità sarò esente dalla visita fiscale e a chi rivolgermi , eventualmente per ottenere ĺ esonero.

L’esonero, quindi, serve soltanto per non essere reperibili negli orari stabiliti dalla legge ma ciò non esonera da eventuali controlli e visite fiscali concordate.

I casi interessati dall’esonero dalla reperibilità per la visita fiscale sono i seguenti:

  • lavoratori dipendenti del settore privato e pubblico che hanno patologie che richiedono terapie salvavita
  • malattia derivante dalla situazione di invalidità (solo per percentuali pari o superiori al 67%)
  • astensione dal lavoro per  lavoratrici in stato di gravidanza a rischio;
  • patologie o malattia derivante da infortuni sul lavoro;
  • malattie per le quali è stata riconosciuta la causa di servizio;

Malattia senza visita fiscale per gli invalidi

Va specificato che l’INPS chiarisce che per le patologie derivanti dall’invalidità pari o superiore al 67% l’esonero dalla fascia di reperibilità per la visita fiscale scatta soltanto nel caso che le patologie siano le seguenti:


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  • Sindromi vascolari acute con interessamento sistemico;
  • emorragie severe/infarti d’organo;
  • coagulazione intravascolare disseminata e condizioni di shock-stati vegetativi di qualsiasi etiologia;
  • insufficienza renale acuta;
  • insufficienza respiratoria acuta anche su base infettiva (polmoniti e broncopolmoniti severe, ascesso polmonare, sovrainfezioni di bronchiectasie congenite, fibrosi cistica);
  • insufficienza miocardica acuta su base elettrica (gravi aritmie acute), ischemica (infarto acuto), meccanica (defaillance acuta di pompa) e versamenti pericardici;
  • cirrosi epatica nelle fasi di scompenso acuto;
  • gravi infezioni sistemiche fra cui AIDS conclamato;
  • intossicazioni acute ad interessamento sistemico anche di natura professionale o infortunistica non Inail (arsenico, cianuro, acquaragia, ammoniaca, insetticidi, farmaci, monossido di carbonio, ecc.
     
  • ipertensione liquorale endocranica acuta;
  • malattie dismetaboliche in fase di scompenso acuto;
  • malattie psichiatriche in fase di scompenso acuto e/o in TSO;
  • neoplasie maligne in: 1) trattamento chirurgico e neoadiuvante; 2) chemioterapico antiblastico e/o sue complicanze; 3) trattamento radioterapico;
  • sindrome maligna da neurolettici;
  • trapianti di organi vitali.

Da notare, quindi, che non è l’ivalidità al 67% a dare diritto all’esonero dalle fasce di reperibilità per la visita fiscale ma lo stato patologico invalidante che rientra in una delle patologie sopra elencate. Se la sua depressione viene ricondotta alle malattie psichiatriche in fase di scompenso acuto e/o in TSO il suo medico curante può decidere che la esenta dal rispettare le fasce di reperibilità per la visita fiscale.