Disoccupazione collaboratori: quali sono i requisiti per la Dis Coll?

La Dis Coll è l’indennità di disoccupazione per i lavoratori parasubordinati: vediamo i requisiti per potervi accedere e a chi spetta.

Come ben sappiamo anche il lavoratore parasubordinato (collaboratore) ha diritto all’indennità di disoccupazione. Non alla Naspi, ma alla Dis Coll. Vediamo quali sono i requisiti necessari per poter beneficiare del sussidio che il  collaboratore deve possedere inderogabilmente.

Dis Coll: requisiti disoccupazione collaboratori

La disoccupazione dei collaboratori si chiama Dis Coll e dal 2017 è andata a sostituire l’una tantum cocopro che prima i parasubordinati che perdevano l’occupazione potevano percepire.

La Dis Coll altro non è, quindi, che un sostegno per i lavoratori parasubordinati che hanno perso involontariamente il lavoro e che va a sostituire tutte le precedenti indennità per la categoria.

I lavoratori parasubordinati che hanno diritto alla percezione del sussidio sono quelli che:

• Abbiano una inscrizione in via esclusiva alla Gestione Separata

• Possiedono almeno  1 mese di contributi accredito nell’anno precedente a quello di presentazione della domanda

• non siano titolari di Partita Iva

• siano in possesso dello stato di disoccupazione

Possono accedere alla dis coll coloro che hanno un contratto, anche a progetto, di collaborazione coordinata e continuativa, gli assegnisti e i dottori di ricerca, i collaboratori della PA. Tuti devono essere iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata.

Esclusi dalla Dis Coll anche se in possesso dei requisiti sopra descritti gli amministratori, i revisori di società, le associazioni e i sindaci.

Come si dimostra lo stato di disoccupazione?

Per poter accedere all’indennità è necessario che sia riconosciuto lo stato di disoccupazione. Per essere riconosciuto lo stato è necessario che la perdita del lavoro sia stata involontaria (non possono accedere, quindi, coloro che presentano dimissioni volontarie o accettano la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.

E’ necessario, inoltre, che si presenti la dichiarazione di disponibilità immediata allo svolgimento di altro lavoro (la cosiddetta Did).

Per accedere alla Dis Coll è necessario, come abbiamo anticipato nei requisiti, che si possieda almeno 1 mese di contributi accreditati nell’anno precedente la presentazione della domanda (dal 1 gennaio dell’anno precedente alla data di cessazione dell’attività, non va, quindi, individuato nei 12 mesi precedenti). Per domande presentate nel 2020 il mese di contributi va individuato a partire dal 1 gennaio 2019 alla data di cessazione dell’attività.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.