Domanda di pensione anticipata per invalidità superiore a 80 per cento

Pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi: non basta solo il modello SS3, occorre presentare domanda di pensione vera e propria.

Per i lavoratori invalidi del settore privato è prevista, in presenza di invalidità pari o superiore all’80%, la possibilità di accedere alla pensione di vecchiaia anticipata con soli 20 anni di contributi e al compimento dei 56 anni per le donne e dei 61 anni per gli uomini. Rispondiamo al dubbio di una lettrice al riguardo.

Pensione di vecchiaia anticipata

Un nostro lettore chiede un chiarimento:

Buonasera, avrei bisogno di un chiarimento da parte vostra.
Sono in possesso di tutti i requisiti per poter richiedere la pensione anticipata d’invalidità superiore all’80 per cento già riconosciuta dall’INPS (100% con totale e permanente inabilità lavorativa)., 
Il mio medico ha trasmesso telematicamente il certificato (Mod. SS3) indicando nello stesso “Invalidità pensionabile – L. 222/84).
Ora mi è sorto un dubbio: io voglio chiedere la pensione di vecchiaia anticipata e non l’assegno di invalidità o la pensione di inabilità ma con l’indicazione della Legge predetta possono sollevare qualche problema ricevendo la richiesta di pensione anticipata – D.Lgs.vo n. 503/92) ??
Grazie per una vostra cortese risposta e con i più distinti saluti.

Buongiorno, in ogni caso dopo la presentazione da parte del medico della certificazione di inavlidità pensionabile è necessario procedere alla domanda di pensione vera e propria. Sia per la pensione di invalidità civile che per la pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi, infatti, è necessario presentare apposita domanda. Se la stessa viene presentata per “pensione di vecchiaia anticipata”, difficilmente verrà erogata la pensione di invalidità civile o quella di inabilità. In ogni caso la sola trasmissione del Modello SS3 non basta per richiedere la pensione e deve essere presentata domanda di pensione vera e propria o in autonomia o avvalendosi dell’aiuto di un patronato, un CAF o un professionista abilitato.

Non so di quali canali si servirà per la presentazione della domanda di pensione, in ogni caso specifichi la prestazione cui desidera accedere.

Colgo l’occasione per ricordarla, in ogni caso, che pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori con invalidità pari o superiore all’80%, ha necessità di 12 mesi di finestra di attesa dal compimento dei requisiti anagrafici e contributivi. Il primo assegno pensionistico, quindi, verrà erogato (a condizione che siano stati raggiunti i 20 anni di contributi 12 mesi prima) al compimento dei 57 anni per le donne e al compimento dei 62 anni per gli uomini.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.