Domanda Naspi, quali sono i documenti che servono?

Quali documenti sono necessari per presentare la domanda di indennità di disoccupazione in modalità autonoma o, anche recandosi presso un CAF o un patronato? Vediamo la lista.

Per i lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro vi è la possibilità, se in possesso dei requisiti contributivi richiesti, di poter accedere all’indennità di disoccupazione Naspi. I requisiti necessari per accedere, quindi, oltre alla perdita involontaria dell’attività lavorativa sono a livello contributivo e nello specifico: è necessario avere, nei 4 anni precedenti lo stato di disoccupazione, almeno 13 settimane di contributi accreditati e nei 12 mesi che precedono l’evento di disoccupazione, almeno 30 giorni di lavoro effettivo.

Quali sono, però, i documenti di cui il lavoratore necessita per la presentazione della domanda di indennità di disoccupazione Naspi?

Domanda Naspi, quali documenti?

Un lettore ci scrive per chiedere:

Buongiorno avrei bisogno di fare la domanda per la disoccupazione … vorrei sapere che documenti mi occorre presentare? Grazie mille 

Premettendo innanzitutto che il riconoscimento dell’indennità di disoccupazione non è automatica ma va presentata apposita domanda all’Inps, vediamo quali sono i documenti necessari per effettuare la richiesta.

Se la domanda viene presentata in autonomia sul sito dell’INPS è necessario essere in possesso delle credenziali di accesso al sito dell’INPS.

Nella domanda di NASPI bisogna indicare nell’ordine le proprie generalità (nome, cognome, codice fiscale, data di nascita, indirizzo, telefono e indirizzo mail). Bisogna essere a conoscenza della data di cessazione dell’ultimo contratto di lavoro e i dati del datore di lavoro per cui si lavorava. Bisogna, poi, essere a conoscenza del proprio IBAN che va indicato nella domanda come recapito cui far pervenire le somme erogate.

In questo caso, quindi, non servono particolari documenti visto che la compilazione della domanda si effettua in autonomia.

Nel caso, invece, che ci si rivolga ad un CAF o un patronato è necessario portare con sè la seguente documentazione:

  • un documento di identità in corso di validità,
  • tessera sanitaria o codice fiscale;
  • i propri recapiti come numero di telefono o indirizzo e-mail;
  • autocertificazione per attestare la propria residenza;
  • il proprio Iban per l’accredito dell’indennità;
  • copia dell’ultima busta paga;
  • dati dell’ultimo datore di lavoro;
  • data in cui è iniziato il contratto e quella in cui è cessato (questi dati possono essere reperiti molto facilmente sull’ultima busta paga).

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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.