Domanda pensione inviata, perché non arriva l’assegno?

Domanda di pensione anticipata presentata nel 2019 e non arriva ancora nessuna risposta, è normale tutto questo? Cosa posso fare per sollecitare? Ecco cosa fare per avere una risposta.

Domanda di pensione inviata ma senza alcuna risposta, questo è il problema comune a molti lavoratori che hanno inviato la domanda di pensione da molto tempo, ma l’ente non risponde. In molti ci scrivono che brancolano nel buio e non sanno a chi rivolgersi. Questo era un problema già esistente,  diventato  più evidente dalla pandemia da Covid-19. La domanda di pensione anticipata secondo alcune misure delle pensioni news, deve essere presentata entro determinate date. Nella fattispecie l’Ape Sociale in vigore nel 2020, salvo eventuale proroga, deve essere presentata entro le seguenti date: 31 marzo 2020 (prorogata al 30 giugno); 15 luglio 2020 e al massimo e non oltre il 30 novembre 2020 (domanda tardiva). 

Pensione anticipata APE Sociale: proroga al 31 dicembre 2020, requisiti e date

Domanda pensione nel 2019 e l’assegno non arriva

Una lettrice ci scrive: “Sono Rosina, ho presentato domanda dei requisiti per ape sociale a novembre 2019 non ho avuto ancora nessuna risposta. È normale tutto questo? Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia ho 65 anni. Grazie”

Prima di addentrarci nel problema, una breve panoramica sui requisiti richiesti per questo strumento che permette di percepire un assegno (con oneri a carico dello Stato) fino al perfezionamento dei requisiti per la pensione di vecchiaia. Nello specifico è possibile accedere all’Ape Sociale con: un’età anagrafica di  63 anni e 30 anni di contributi, inoltre è richiesta una delle seguenti tutele:

  • disoccupati che hanno terminato di percepire la Naspi da almeno tre mesi;
  • lavoratori invalidi con una percentuale uguale o superiore al 74%;
  • lavoratori Caregiver che assistono almeno da sei mesi il familiare con handicap grave ai sensi della legge 104;
  • con un requisito contributivo di 36 anni di contributi per i lavoratori che svolgono mansioni gravosi e usuranti.

Le domande dell’Ape Sociale si possono presentar entro il 30 novembre come ultima data possibile. L’Inps lavora queste domande come richieste tardive (presentate dal 16 luglio al 30 novembre) e solo se i fondi saranno disponibili. Questo significa che sono elaborate prima le domande pervenute entro il 31 marzo e poi successivamente in base alla disponibilità delle risorse si procederà ad analizzare le successive istanze tardive. 

In linea di massima, senza coronavirus, lei avrebbe già dovuto avere una risposta. La pandemia ha bloccato e prorogato un pò tutto e i tutti i tempi sono slittati. provi a fare un sollecito tramite i vari canali Inps; trova qui i riferimenti: mail da inviare per la risposta Inps, non tutti la conoscono


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”