Donna prigioniera in casa per 8 anni: il marito padrone la controllava con le telecamere

Per 8 anni ha subito violenze e minacce poi a salvarla la mail in arabo del padre.

La storia che arriva da Sant’Arcangelo di Romagna è agghiacciante e riguarda una donna marocchina di 35 anni che il marito ha tenuta segregata in casa negli ultimi 8 anni, controllata in ogni suo movimento. Vessata e maltrattata per anni dal 51enne nordafricano con cui viveva la donna è riuscita a uscire dall’inferno grazie ad una mail iviata ai carabinieri, in lingua araba, dal padre che chiedeva aiuto.

Segregata in casa

Proprio grazie alla mail del madre sono iniziati gli accertamenti dei militari che sono riusciti ad avvicinarsi alla vittima. Dopo 8 anni di violenze e minacce la storia inquietante della donna è venuta alla luce: le era vietato avere contatti con chiunque fosse un estraneo, non poteva trovarsi un lavoro, non poteva imparare la lingua italiana e viveva segregata in casa. Ma anche in casa ogni suo gesto doveva essere soppesato perchè il marito padrone, per accertarsi che la donna eseguisse i suoi ordini la controllava con un sistema di videosorveglianza che aveva installato nell’abitazione. In questo modo era sicuro che la donna non trasgredisse mai ai suoi ordini e per evitare che fuggisse le aveva portato via sia i documenti di riconoscimento che il permesso di soggiorno.

Per essere sempre aggiornati, seguiteci su: Facebook – Twitter – Gnews – Instragram – Pinterest e WhatsApp al numero +39 3515397062

Redazione

Notizie scritte dalla redazione di cronaca, notizie, salute, viaggi, gastronomia e musica di NotizieOra.