Dopo la morte c’è vita? Gli scienziati dicono

Alcuni pazienti, dopo aver avuto un’esperienza a dir poco negativa, vedere in faccia la morte, hanno affermato di avere avuto la consapevolezza di morire.

Alcuni pazienti, dopo aver avuto un’esperienza a dir poco negativa, vedere in faccia la morte, hanno affermato di avere avuto la consapevolezza di morire. Luci brillanti, strani flashback e percezione di distacco dal corpo; sono solo alcune delle sensazioni descritte da chi è stato ad un passo dalla morte. Uno studio scientifico ha mostrato come ci sia la vita dopo la morte.

I racconti, le storie, i fatti

Queste esperienze sono piuttosto riconosciute, anche se vengono accolte con scetticismo dalla comunità scientifica che spesso la considera come illusioni o allucinazioni. Un recente studio però ha fatto decisamente scalpore, secondo il quale le persone quando muoiono ne hanno la consapevolezza, poiché il cervello muore dopo il corpo. In sostanza una persona sa di essere morta, perché la sua coscienza continua a lavorare anche dopo che il corpo ha smesso di mostrare segni di vita.

Lo studio è stato realizzato all’Università di New York, la morte normalmente viene definita quando il cuore smette di battere, impedendo di conseguenza l’afflusso di sangue al cervello. Tuttavia i ricercatori hanno preso in esame oltre 2000 persone che hanno subito un arresto cardiaco, ai quali si è quindi fermata l’attività del cuore. Per analizzare il comportamento, circa il 39% di loro ha dichiarato di avere un ricordo di ciò che stava accadendo in quel momento dopo che il loro cuore aveva smesso di battere.

Alcuni pazienti hanno affermato di avere avuto la consapevolezza di morire o di aver percepito intere conversazioni che avvenivano attorno a loro.

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