Assessore con problemi di coscienza, che consiglio gli date?

Buongiorno, a Ottaviano, 80 anni compiuti, le hanno dato l’incarico  di assessore nl comune di Rocca Cannuccia di circa 8000 anime. Ottaviano, non avendo  mai ricoperto incarichi pubblici, si è posto un grave problema di coscienza . Si è posto alcuni interrogativi:

Entri in farmacia e vedi gente ammalata che spende per farmaci vitali, gente che fa fatica a reperire i soldi, persone che guadagnano 500 € al mese che comprano alimenti prossimi alla scadenza per risparmiare persone allettate e su sedie a rotelle che a stenti vivono della piccola pensione. Ognuno di queste persone, su tutto quello che acquista il 60% è composto di imposte, e il 40% è il valore reale della merce o dei farmaci.

Il problema di coscienza che si pone l’assessore che deve amministrare denaro pubblico è: riuscirò ad amministrare nell’interesse di coloro che con grandi sacrifici versano il denaro nelle casse dell’ente. Riuscirò a fare in modo che opererò e farò operare negli interessi dei cittadini. Mi farò sopraffare da interessi di terzi contro gli interessi di  quelle persone sopra menzionate? 

Che consiglio date.

Il Duca

assessore e problema di coscienza