Conduttori, giornalisi, commentatori, politici e opinionisti, abbiate rispetto

La presente si rivolge a: conduttori , giornalisti, commentatori, politici, opinionisti == In molte trasmissioni assistiamo a parole di cattivo gusto, ad insulti , ad accavallarsi di voci e interruzioni, a sentir parlare contemporaneamente due o tre persone sena capirne il senso e il significato: Dimenticano che la buona educazione è quella di portare rispetto ai telespettatori che attraverso il canone e anche la pubblicità ( si la pubblicità perché quella la paghiamo noi quando acquistiamo la merce gravata dal costo della pubblicità) le permettiamo di esibirsi in sgradevoli spettacoli. Ascoltiamo persone che hanno la presunzione di sentirsi i depositari di tutte le verità di tutta la sapienza di questo mondo , non sapendo che mostrano una grande ignoranza.

Un anziano medico mi diceva che una cosa essenziale  nella vita era quella di saper ascoltare , riflettere e poi rispondere.

Oggi è difficile saper ascoltare, quindi mi torna in mente un “pensiero”  letto qualche ventennio fa.

“La tentazione di dare ordini è sempre presente e seducente; la rivendicazione del diritto di premiare e punire è sempre sottopelle, ma è manager, chi non rivendica quel diritto. Il dovere è quello di dialogare; è quello di capire e di farsi capire; di convincere e di farsi convincere . Dialogare non è lassismo, ne debolezza; dialogare è forza, è prudenza,  è paziente fermezza. Certo così è molto difficile dirigere oggi le istituzioni.”

Il Duca