Il grande dubbio di Fabrizio, devo sentirmi in colpa?

Fabrizio ha un grande dubbio: ha evaso su un imponibile annuo di € 27.000 non versando   imposte per € 16.000 ed ha il rimorso di avere danneggiato i disoccupati, i pensionati con 300 €  mensile.

La storia di Fabrizio, ha evaso le tasse per lavorare e vivere

Fabrizio si pone un paragone: lui ha sempre lavorato ( prima all’estero poi come autonomo in Italia ) per una media di 60 ore settimanali ed evadendo ha racimolato un importo annuo di € 43.000, investendo e rischiando tutte le proprie risorse  economiche.

Ha procurato lavoro a 3 padri di famiglia per oltre 20 anni. Fabrizio paga le tasse nel proprio comune dove il segretario comunale percepisce una retribuzione annuale  di € 60.000 per 36 ore di lavoro settimanali. Qui viene il dubbio del suo rimorso.

Fabrizio dice: io pago le tasse sul mangiare, sul vestiario, in qualsiasi atto della vita, giusto non ho la laurea, Ho lavorato da quando avevo 12 anni, non preso ferie, non ha percepito assegni familiari, non si è potuto avvalere della legge 104.

Fabrizio chiede consiglio agli opinionisti, ai moralisti. Deve sentirsi in colpa?  

Il Duca