Leggi, condoni, moralisti: prima delle alluvioni bisognerebbe pulire e prevenire

Leggi, condoni e moralisti, parlare dopo è sempre più facile.

Si sa che dopo un lungo tempo di mancanza di pioggia lo scontro tra temperature e venti meridionali e settentrionali arriveranno
i temporali, che molti chiamano alluvioni.

Quando succede l’abbondanza di pioggia succedono gli allagamenti, i fiumi straripano e si grida mai più condoni.

Ci chiediamo se si fa abbastanza prevenzione a monte?  Non è li che bisogna intervenire? Bisogna pulire i torrenti che sono più
pericolosi dei fiumi.

Non è a monte che bisogna fare delle opere di contenimento? Bisogna  costruire strade lungo i torrenti fino al monte e li cercare l’aqua potabile, l’acqua genuina, così portarla per cascata e non trivellare  vicino il mare e portarla a monte:

Portare l’acqua dal basso verso l’alto consumiamo energia e troviamo l’acqua inquinata.

Evidentemente questo non conviene alle multinazionali dell’acqua.

Mi auguro di sbagliare ma tra non molti giorni in qualche parte della nostra nazione succederanno dei danni alluvionali  e tutti ad imprecare
contro i condoni.

Vorrei leggere delle critiche, oltre a interpretare le leggi .

Desidererei che sulle rottamazione di cartelle si discutesse della parità di trattamento nei confronti dei cittadini valutando:

A) stessa imposta, stesso periodo ma atti diversi;

B) stessa imposta stesso periodo ,ritardati pagamenti con atti diversi;

C) stessa imposta stesso periodo dovrebbero usufruire delle stesse agevolazioni.

INOLTRE  inviterei i moralisti a leggere una cartella esattoriale e poi dare sentenze ( anche con la rottamazione resta salata).

Rottamazione cartelle esattoriale e cocciutaggine ministeriale, per tutti i contribuenti che non possono aderire