Politici, conduttori, giornalisti, opinionisti, diventiamo più buoni e impariamo ad ascoltare

Caro uomo politico, caro conduttore, giornalista, opinionista, professore; sommessamente, ma con fermezza, nelle vesti di alunno Vi prego: (premesso che nel genere umano la rivendicazione del diritto di premiare e punire alberga in ognuno di noi). Cerchiamo di sapere ascoltare, cerchiamo di farci capire e di capire, di convincere e soprattutto farci convincere. ( anno 1953, Palermo )  Nella porta dello studio medico del dott. Francesco Tricomi  su una targhetta era scritto “qui si sa quel che si fa , perché  si fa quel che si sa “.  Facciamo e parliamo di quello che sappiamo e apprendiamo di quello che non sappiamo (comprendere e farsi comprendere). Provo molta delusione ascoltare persone parlare di imposte, tasse, contributi ( economia ), perché parla di quello che non sa.

Il Duca