Durc validi fino al 29 ottobre, poi nessuna altra proroga

Nessuna ulteriore proroga interesserà i DURC online scaduti tra il 31 gennaio ed il 31 luglio che avranno, quindi, validità fino al 29 ottobre 2020.

Con il messaggio 3089 del 10 agosto 2020 l’INPS chiarisce che nessuna altra proroga interesserà i Durc che, quindi restano validi fino al 29 ottobre 2020. Nel messaggio l’istituto chiarisce che non ci saranno altre proroghe sulla validità dei DURC in scadenza tra il 31 gennaio ed il 31 luglio 2020. La proroga dello stato di emergenza fino al 15 ottobre, chiarisce l’INPS, non avrà nessun effetto sui DURC la cui validità, quindi, è confermata fino al 29 ottobre 2020.

I Durc, documenti di regolarità contributiva, avranno validità, quindi, al massimo fino al 29 ottobre, secondo quanto stabilito dalla conversione del DL Rilancio entrata in vigore il 19 luglio scorso.

Proprio dalla conversione in legge del DL Rilancio, ora legge 77 del 2020, è stata stabilito che i DURC in scadenza tra il 31 gennaio ed il 31 luglio 2020 possano conservare la loro validità per ulteriori 90 giorni (fino al 29 ottobre, quindi) dal termine dello stato di emergenza sanitaria da COVID-19, fissata inizialmente al 31 luglio 2020.

Inizialmente si era pensato che con la proroga dello stato di emergenza al 15 ottobre fosse prorogata anche la validità dei documenti di regolarità contributiva, invece l’INPS ha chiarito che non sarà così.

Perchè i DURC non beneficiano della proroga dello stato di emergenza? Perchè il decreto legge del 30 luglio non li ha ricompresi tra quelli che beneficiano della proroga e pertanto nessun effetto ha sulla validità dei DURC la proroga dello stato di emergenza.

DURC e proroga al 29 ottobre

La proroga che estende la validità dei DURC in scadenza dal 31 gennaio al 31 luglio fino al 29 ottobre 2020, in ogni caso, non si applica nel caso sia necessario il possesso o la dichiarazione della regolarità contributiva per stipulare contratti per lavori o forniture previsti dal DL 76/2020.

Gli appaltanti o le pubbliche amministrazioni, quindi, nonostante sia in vigore la proroga del DURC online fino al 29 ottobre, saranno tenuti ad effettuare le richieste di verifica di regolarità contributiva nella modalità ordinaria e l’appaltatore, quindi, sarà tenuto ad aggiornare i propri DURC in ogni caso, se richiesto dalla normativa stessa.

Per approfondire consiglio la lettura dei seguenti articoli:

DURC online: nuove funzionalità nel servizio

Durc: termini prorogati fino ad ottobre, ma si arriverà a dicembre


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.