E’ possibile fare un bonifico senza avere un conto corrente?

E’ possibile fare un bonifico soltanto con i soldi contanti senza avere un conto corrente? vediamo la questione in dettaglio

Che si abbia un conto corrente o no è giusto chiedersi se si può fare un bonifico in contanti, ovvero consegnare allo sportello di una banca o della Posta dei soldi destinati ad un determinato conto corrente. La risposta è che il bonifico lo si può fare in contanti e prende il nome di «bonifico per cassa». Però non tutte le banche o tutte le filiali accettano questa modalità di pagamento e l’operazione costa di più rispetto al normale bonifico da un conto all’altro.

Cos’è il bonifico in cassa?

Il bonifico in cassa o in contanti è una forma di pagamento che non prevede l’apertura di un conto corrente. Il pagatore pertanto si presenta ad uno sportello della banca o della Posta con il denaro contante e chiede che venga versato su un determinato conto o su una carta prepagata con Iban. Si può effettuare un bonifico in contanti anche se si ha un conto corrente ma non lo si vuole utilizzare per quel pagamento.

Come si fa il bonifico?

I requisiti, oltre ai soldi, sono:

• i dati di chi riceverà il bonifico;
• il codice Iban del conto di chi riceverà il bonifico oppure il codice univoco per l’identificazione di un conto europeo (codice Swift);
• un documento di identità ed il codice fiscale del pagatore.

E’ necessario indicare la causale del bonifico, cioè il motivo per cui viene fatto quel pagamento. Questo è molto importante per due motivi:

• dimostra che il pagamento è avvenuto a quel determinato soggetto e per quel determinato motivo.
• evita un accertamento fiscale dell’Agenzia delle Entrate, che vorrà sapere il motivo di quel movimento di soldi.E’ possibile fare un bonifico senza avere un conto corrente?

Il bonifico ha un limite di denaro?

Come stabilisce la Legge di Stabilità c’è una soglia di 3.000 euro per i pagamenti in denaro contante (era stata superato così il tetto dei 1.000 euro). Però, il dipendente della banca o della Posta non può rifiutarsi di effettuare la transazione anche se il bonifico in contanti è di 6.000 euro. Questo perché l’operazione lascia una traccia del pagamento, che è esattamente quello che chiede la legge. Pertanto, non esiste una cifra limite ma si può trasferire una somma anche superiore ai 3.000 euro.

Il tempo

Iniziamo col dire che non è immediata l’operazione, ma ci vuole qualche giorno affinché il trasferimento venga completato. Inoltre, ci sono due tipi di date da tenere in considerazione:

la data contabile, cioè quella in cui ci si reca allo sportello a depositare i soldi per il bonifico;
la data di valuta, vale a dire quella in cui il beneficiario del bonifico riceverà sul proprio conto il denaro e potrà utilizzarlo.

Queste due date non coincidono praticamente mai. Al fine di dimostrare al destinatario l’effettuazione del bonifico è possibile comunicargli il CRO, cioè il codice identificativo dell’ordine di pagamento che la banca o la Posta rilasciano

Dove si fa il bonifico in cassa?

L’unica soluzione è chiedere nella filiale a cui ci si reca di solito se può effettuare l’operazione oppure devi rivolgerti altrove.Ma è meglio dirigersi in Posta: qui il bonifico in contanti è sempre accettato.

Il costo del bonifico

Di norma è più alto rispetto a quello di un normale bonifico da un conto all’altro.In banca si può pagare fino a 5 euro per l’operazione. Più economico quello effettuato in Posta: 2,5 euro per ogni bonifico.


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.