È stata rubata una maialina: non la mangiate, è tossica

È stata rubata una maialina con tumore, attenzione non mangiate la , è tossica.

C’è un post che gira su Facebook, lo ha scritto una donna, Cristina Gallarato, gli è stata rubata una maialina che si chiama Prince, purtroppo per chi l’ha rubata, questa maialina è malata di tumore, il furto della maialina è avvenuto a Borgofranco d’Ivrea, nel torinese.

La maialina che è stata rubata è malata di tumore, attenzione per chi la dovesse mangiare, è tossica

Il racconto di questa ragazza ci narra che durante un viaggio in Sicilia fatto qualche mese fa con la cugina Liviana, hanno conosciuta questa maialina e sapendo delle sue condizioni di salute, cioè è malata di tumore, hanno deciso di adottarla. La maialina, spiega la ragazza, è molto intelligente, è molto affettuosa e anche molto giocherellona ed aveva accolta l’adozione in un modo brillante.

Si presume che i ladri siano arrivati con un furgone, hanno tagliato la rete per entrare nel giardino dove era tenuta la maialina. La maialina sentita si libera è scappata dalla sua casetta forse per paura, per terrore dopo aver visto e capito che quelle persone non erano quelle che gli davano tante cure, ma terrorizzata non ha potuto fare niente e l’hanno portata via.

Quello che vuole dire questa famiglia, che probabilmente trovandoci sotto Natale si vuole ricavare da questa maialina qualcosa di soldi vedendola per poi essere messa sulle tavole dei consumatori. Ci tengono a precisare che la maialina è gravemente malata, veniva portata a fare chemioterapia, per cui è altamente tossica, fate attenzione se vi vogliono vendere una maialina di dubbia provenienza.

Il post poi viene chiuso dalla famiglia che è stata derubata di questa maialina che è disposta a pagare una ricompensa e arriverebbe a pagare addirittura fino a tre volte il valore dell’animale, quindi anche se non l’avete voi ma pensate di sapere chi potrebbe essere stato a prenderla e a tenerla, segnalatelo e sarete ricompensati.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube