Ecco come cucinare il cavolfiore senza creare cattivi odori

Vediamo come cucinare il cavolfiore facendo attenzione al suo cattivo odore.

Il cavolfiore fa parte di quegli ortaggi molto apprezzati e gustosi e avendo molte proprietà benefiche fa di lui un alimento molto ricercato. L’unica pecca è quando lo si va a cucinare, il cattivo odore dato dalla cottura e dai suoi composti di zolfo, lo si può eliminare con alcuni accorgimenti che andremo a vedere.

Andiamo a vedere come cucinare il cavolfiore facendo attenzione ai cattivi odori

Il primo consiglio che si dà per poter cuocere il cavolfiore e non sentire il suo odore, è quello di cuocerlo nella pentola a pressione aggiungendo aromi nell’acqua che possono essere l’aceto di vino bianco, il latte, i capperi, le foglie di alloro. Altri accorgimenti possono essere aggiungerci una fetta di pane imbevuta o nel limone o nell’aceto, oppure una patata.

Come prima cosa controllate se avete una cappa funzionante e che funzioni bene, controllate i filtri, e se è tutto ok non avrete nessun problema a cucinare qualsiasi cosa, tenerla accesa quando si cucina e il suo buon funzionamento vi aiuta ad eliminare qualsiasi cattivo odore.

Una volta cucinato il cavolfiore prima di portarlo tavola e se proprio vi da fastidio il suo odore, mettete sul tavolo una tazzina da caffè riempita di aceto bianco oppure fate bollire in un pentolino pieno di acqua o del limone o dell’alloro.

Il cavolfiore solitamente non ha costi elevati e di conseguenza lo si può mettere in tavola preparando gustosi piatti che possono essere delle zuppe, si può cucinare con la pasta, preferibilmente con le penne, o addirittura lo si può fare al forno, ottimo anche cucinarlo al forno con la curcuma o farne delle polpette o semplicemente farlo a vapore.

Il cavolfiore fa parte di quegli ortaggi che hanno la loro piena maturazione nel periodo autunno-invernale, ne esistono più di 150 varietà.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp