Eclissi solare 26 dicembre con anello di fuoco: ecco dove sarà visibile

Previste eclissi di sole anulare per il 26 dicembre: ecco da dove sarà visibile e in che orari. Vediamo anche i consigli per non rovinarsi la vista.

Cosa c’è di più suggestivo di un’eclissi? Ebbene per il giorno di Santo Stefano, il 26 dicembre, è prevista un’eclissi solare anulare che sarà visibile, in Europa, solo parzialmente. Si tratta di un eclissi totale spettacolare nella quale la Luna, posizionata più lontana dalla Terra, non riesce a coprire interamente il Sole. I bordi esterni della nostra stella, infatti, rimarranno visibili formando un anello di fuoco introno alla Luna (che si vedrà nera). Per questo viene definita eclissi anulare.

Eclissi 26 dicembre

Quella di Santo Stefano è la terza eclissi del 2019, la prossima, invece, è attesa per il 10 gennaio 2020.

L’eclissi del 26 dicembre sarà visibile totalmente per gli abitanti dell’India, dell’Indonesia e dell’Arabia Saudita. In Europa sarà visibile parzialmente mentre in Italia non è detto che si possa vedere. L’alternativa per gli amanti del genere, è quella di partire per ammirare lo spettacolo offerto dalla volta celeste.

Le aree del mondo consigliare per vedere l’eclissi sono Singapore, l’Arabia Saudita, il nord dello Sri Lanka, l’arcipelago di Riau ed in India le regioni del Kerala e Tami Nadu.

In India l’eclissi inizierà alle ora 8:00 per terminare alle 11:30 (ora locale). In Italia, se fosse possibile vederla in modo parziale, dovrebbe iniziare alle 5 del mattino (quando purtroppo è ancora buio).

In ogni caso per chi decidesse di partire per vedere la suggestiva eclissi si ricorda innanzitutto che i luoghi migliori per l’osservazione dono quelli vicino al mare e pressoché disabitati (dove le luci delle città, quindi, non possa inquinare quello che vediamo).

Si ricorda che osservare un’eclissi senza protezione può essere dannoso per gli occhi e si consiglia, quindi di osservarla attraverso filtri solari realizzati appositamente per questo scopo. La radiazione da raggi ultravioletti, infatti, può anche bruciare le retine o creare gravi danni alla vista.

Attenzione anche a guardare l’eclissi con occhiali da sole perchè non schermano dai raggi UV. Uno strumento ottimo per guardare l’eclissi sono gli occhiali da saldatore.

Cosa non usare per guardare l’eclissi? Sconsigliatissimo l’utilizzo di pellicole di macchine fotografiche, il vetro affumicato, i CD, le radiografie e occhiali da sole.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.