Economia e COVID-19: MES e Eurobond come un ‘cavallo di Troia’

Economia ai tempi del Covid-19 CON MEF e Eurobond: alcune considerazioni e scenari del passato.

Stavo scrivendo un articolo che riguarda il come sarà la nuova globalizzazione nel post COVID, ma su richiesta di alcuni lettori della mia piccola rubrica di economia, ho deciso per il momento, di soprassedere l’articolo “futuro della globalizzazione”, e di scrivere questo sul MES e sui Coronabond (Eurobond). Non sono un esperto in materia di MES, ne di Eurobond, ma per le ragioni derivanti il mio lavoro, dovendo comunque aggiornarmi sui funzionamenti di questi meccanismi, ho una mia conoscenza sul suo utilizzo. Sono cose molto complesse, che solo economisti e analisti del settore, possono meglio di me spiegare i suoi meccanismi. Ma per semplicità scriverò qui quello che serve sapere. 

Il MES come un cavallo di Troia

Il MES, altro non è che un vero e proprio “cavallo di Troia”, creato ad hoc, per poter entrare nelle economie dei paesi europei più deboli e distruggerli nel modo più facile e semplice senza perderdite da parte di chi controlla tale sistema (se leggete i nomi dei dirigenti, vi verrà facile capire chi controlla il tutto), entrare nel tessuto economico, privatizzando ogni cosa (enti, energia, trasporti, ecc.) e controllando le banche locali, togliendo la sovranità e democrazia di quella nazione che ne richiede l’uso. La Grecia ne è un esempio. 

La mostruosità del sistema MES, è che la dirigenza, per legge non è condannabile per le sue decisioni. Per legge, capite? Ma è possibile? Quando l’hanno creata questa struttura, qualcuno si è ben informato sulla legalità di tale decisione? 

Spero che qualcuno, e mi riferisco alle opposizioni, ed economisti anti euro e chi è contro a questo sistema, lo stia facendo, infatti è incomprensibile che si svincoli dalle leggi internazionali che regolano i sistemi giudiziali e/o di abuso di potere (esempio: Corte europea dei diritti dell’uomo), per quello che queste persone potrebbero decidere.

MES un prestito dei cittadini: si rischia il prelievo forzoso dai conti correnti

Ci dicono che non siamo in una dittatura, ma una volta che il MES da un prestito, con contropartite inverosimili, come la riduzione del DP (Debito Pubblico) al 60%, la conseguenza sarebbe quella di una vera e propria macelleria sociale, tipo prelevamento forzoso dai conti correnti dei singoli cittadini, o l’aumento dei prezzi per via di aumento delle imposte, fino ai tagli sociali (pensioni, sanità, non vi è nuova la cosa?).

Per fare un esempio concreto, vi voglio ricordare Fubini (vice dir. Corsera), che durante la sua intervista di presentazione del suo libro, citava la mattanza dei 700 bambini per mancanza di farmaci nelle strutture ospedaliere, più di 500.000 giovani che hanno abbandonato il proprio paese, per via delle norme di austerità di lacrime e sangue (qui allego due l’intervista su il fatto quotidiano e il video della TV2000.

Vi ricorda anche il video registrato da Varoufakis, dove i rappresentanti della troika gli intimavano di pagare a costo di far morire la sua gente, si possono attivare i sottotitoli in italiano, e la registrazione dei rappresentanti della Commissione sul comportamento verso la Grecia

Ci vorrebbe un’altra Norimberga (tribunale di Norimberga contro i nazisti e lo sterminio degli ebrei) per questi crimini di austrerity.

Questo è lo scenario che standard per avere un DP superiore la 60% del PIL. Faccio una parentesi. Un tempo il DP in Italia era tenuto dalle famiglie italiane e dalle imprese italiane, poi ad un certo punto è stato dato ad uso e consumo dei mercati (grazie al ministero delle finanze e alla banca d’Italia e alla decisione di entrare nell EU). 

Quindi, come tutti oramai sanno, i mercati tramite spread si divertono a controllare i popoli, la politica e l’economia di ogni paese membro EU. Risultato? Siamo in una dittatura finanziaria. Chi ha fondato il MES, dovrebbe  essere messo al muro. Altro che libera Europa.

La Germania invece ne esce in piedi, infatti ha 13 banche nazionali, controllate dai Land, che sono fuori dai vincoli di Maastricht con le quali nascondo i debiti dei Land (in questo linK su uno studio della BCE . Infatti ricordiamoci la banca KFW entrata nella cronaca in questo periodo di crisi per il suo uso che si farà per aiutare la economia tedesca. 1578 mild di €. 

E l’Italia? La soluzione di questo governo è quella di farci schiavizzare dal MES. 

Ma quello che non vi dicono è che nel caso vi sia una Italexit, i crediti devono essere pagati in euro, e in caso di fallimento del paese, il MES ha la priorità (creditori privilegiati) con la conseguenza, che sia per nostra scelta che non, la macelleria sociale continuerà. 

I Coronabond: mi rifaccio alle parole di Fantozzi

I coronabond (eurobond). Ebbene per me sono, riprendendo le parole di Fantozzi: “una cagata pazzesca”. Venderli per avere il contante sui mercati non è una buona idea. Alla fine i mercati faranno la loro scelta, per questo i paesi nord Europa non li vogliono. Invece la BCE dovrebbe diventare banca di ultima istanza e risolvere i problemi.

Lo potrebbe fare, perché anche se essendo un banca privata, viene garantita dagli stati membri, e qui c’è la contraddizione, noi abbiamo una moneta a debito, che dobbiamo pagare dalla BCE, ma garantita dai popoli europei. Incredibile.

È come avere la “botte piena e la moglie ubriaca”, tanto paga “pantalone”, cioè noi. La BCE dovrebbe essere direttamente controllata dalle banche centrali dei paesi membri della EU. Insomma non credo che i padri fondatori della EU erano d’accordo sui protocolli di Maastrisch, di Basilea,  parità di bilancio, e neanche di una moneta a debito. 

Che piaccia o no quanto scritto sopra, visto che mi è stato chiesto e credo che sia un diritto di tutti noi dire la propria, vi lascio con le parole di Voltaire: “Non sono d’accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu lo possa dire“. Ricordatevi la famosa, Hate Speech“, o normativa EU e USA sull’odio. Ma chi l’ha ideata, esiste una filosofia della vita e del comportamento umano.

Cosa vuol dire odio, amore, felicità, piacere …. sono sentimenti non normative. Siamo o non siamo nel ventunesimo secolo, ancora non siamo capaci di sapere chi siamo? La civiltà umana è migliorata o retrograda?

Non ho parole

Pensare, capire, agire

E.Fumagalli


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Edoardo Fumagalli

Nato in provincia di Bergamo, diplomato Perito agrario, ho intrapreso gli studi di architettura, poi trasferito in Croazia a metà degli anni novanta, dove ha studiato ragioneria. Ho fatto anche gli studi di economia e commercio, ma non ho conseguito la laurea, per via della impossibilità lavorativa (non abbiamo nessun tipo di scuole di sostegno). Fondatore e direttore di una società di supporto alle imprese estere per lo sviluppo di attività in Croazia, nel 1996, trasformato in società di ragioneria amministrativa, e fondatore di uno studio di consulenze fiscali, nata per la naturale trasformazione del sistema politico economico che si ha anche in Croazia. Iscritto nella camera dei commercialisti, ragionieri e consulenti fiscali, della Repubblica di Croazia al n. 92035833. Sono stato consulente e segretario nella Associazione di ortopedia italo-croata ICORA, organizzando meeting, congressi e creazione di una scuola internazionale di ortopedia, non chè consulente e segretario della associazione italo-croata ATT, per l'integrazione della Repubblica Croata in Europa e fondi europei, partecipando ai programmi, Central Europe, MED, Andrion, LIFE, interreg, IPA, quindi conferenze e meeting.