Carovita, 5 consigli utili per risparmiare sulla spesa: ecco come mettere soldi da parte

Autore:
Niccolò Mencucci
03/06/2023

Carovita, 5 consigli utili per risparmiare sulla spesa: ecco come mettere soldi da parte

Fare la spesa oggi è difficile, ed è difficile perché tra inflazione e costo della vita, la quantità di prodotti che si comprava ieri oggi è praticamente la metà

Per questo ora più che mai bisogna risparmiare sulla spesa, e ci sono delle strategie che si possono attuare per contenere i costi settimanali e mensili, e non rinunciare a nulla.

5 consigli su come risparmiare sulla spesa

Per risparmiare sulla spesa bisogna prima di tutto prendere in considerazione non solo il prodotto da acquistare, ma anche il luogo dove andarlo a comprare.

Ad essere precisi, quando si risparmia sulla spesa bisogna valutare:

  • il prodotto,
  • la marca,
  • il supermercato,
  • i canali di vendita.

Sono quattro punti da tenere sempre a mente quando si vuole andare a fare la spesa con l’intento di controllare quando si sta spendendo.

Anche perché oltre alla spesa alimentare ci sono le bollette, ma anche per queste ultime ci sono dei trucchi da seguire.

Risparmiare sulla spesa, la scelta del prodotto

In molti comprano un prodotto soltanto perché ne hanno visto la pubblicità o perché credono che sia risolutivo per un proprio bisogno.

Parte dello spreco mensile deriva da un errore negli acquisti: si comprano dei prodotti che non servono, e si finisce per non utilizzarli o peggio portarli a scadenza.

Saper scegliere il prodotto giusto, o addirittura essenziale per il momento, può fare la differenza nella spesa mensile.

A titolo d’esempio, conviene più comprare il parmigiano per intero e grattugiarlo personalmente a casa, invece di acquistare le bustine preconfezionate. Oltre ad avere un prodotto multiuso in casa (col parmigiano intero puoi preparare anche un aperitivo o usarlo per ulteriori ricette), si evita così di acquistare più confezioni per lo stesso bisogno.

Risparmiare sulla spesa, occhio alle marche

Le marche sono simbolo di qualità, ma quando si vuole risparmiare sulla spesa possono essere comunque un peso per il proprio portafoglio.

Molti consumatori si affidano malvolentieri alle sottomarche, perché temono di ritrovarsi con un prodotto di qualità inferiore rispetto alla marca tradizionale. Ancora oggi vige il pregiudizio che, essendo la sottomarca più economica della marca, essa sia di pessima qualità.

In realtà non è così, perché molte volte la sottomarca deve venire incontro ad un pubblico che cerca un prodotto sempre di qualità ma non costoso quanto quello offerto dalla sua marca di fiducia.

Proprio per questo le stesse marche lanciano sul mercato delle sottomarche ausiliarie, prodotte dall’azienda madre ma confezionate in modo da venire incontro a questi consumatori. 

Risparmiare sulla spesa, come mettere da parte dei soldi col discount

Comprare un prodotto in un supermercato tradizionale può non essere conveniente oggigiorno, perché tra aumento dei costi di trasporto e di commissione il prezzo finale ne risente moltissimo.


Leggi anche: Come i conti correnti online stanno cambiando le abitudini di spesa dei consumatori

E con un’inflazione galoppante come quella che l’ISTAT registra ogni mese, è difficile continuare ad affidarsi ai supermercati tradizionali se si vuole mettere dei soldi da parte.

Proprio per questo molti consumatori hanno deciso di passare dall’altra parte della Grande Distribuzione: il discount.

Come per le sottomarche, i discount sono stati vittima di un pensate pregiudizio, sempre legato al timore di ritrovarsi con prodotti di infima qualità.

Se si vedono i dati odierni pubblicati da Altroconsumo, la storia è completamente diversa,: tra i migliori per qualità e prezzo si trovano discount come Eurospin e Lidl, anche se nella top ten troviamo comunque supermercati come Esselunga.

E anche per chi ha diritto ai bonus spesa, non c’è nulla da temere: i discount accettano anche i voucher spesa

Risparmiare sulla spesa, quanto si spende in media

Stando all’Istat, la spesa media nazionale si aggira tra i 475 e i 500 euro al mese, di cui il 20-25% solo nella carne.

È una spesa notevole, che però può essere contenuta anche grazie alla scelta del canale di vendita.

Altro consiglio per chi vuole risparmiare sulla spesa è quello di saper scegliere l’occasione migliore per acquistare o in negozio fisico od online.

Con la pandemia da Covid, molte aziende della Grande Distribuzione hanno deciso di aprirsi definitivamente all’online.

È un sistema che può permettere dei forti sconti se si acquista entro un limite minimo: invece di spendere benzina per raggiungere il supermercato, con una spesa alimentare di tot euro il servizio online permette di avere la consegna gratis a casa tua.

Le foto presenti in questo articolo sono concesse in licenza a Giddy Up srl