Banche: grosso rischio di insolvenza, allarme da Bankitalia

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29/04/2020

Banche e finanziamenti alle imprese per 25 mila euro, forte rischio di insolvenza, le banche lanciano l’allarme, ecco perchè.

Banche: grosso rischio di insolvenza, allarme da Bankitalia

Banche e allarme di insolvenza, Bankitalia afferma che ci potrebbero essere forti perdite che non saranno recuperabili, non tutti i debiti per far fronte all’emergenza sanitaria saranno recuperabili. Con la pandemia da coronavirus tante le misure in atto per famiglie e imprese. Sono partiti i finanziamenti alle imprese fino  a 25mila euro con totale garanzia dello Stato. Per l’accesso basta una semplice autodichiarazione dei redditi, non c’è bisogno di presentare il bilancio o la dichiarazione dei redditi annuale.

Le banche accrediteranno il finanziamento alle imprese senza istruttoria

Per accedere ai finanziamenti, la banca non dovrà richiedere bilianci e altra documentazione ai fini di valutare il reddito, basta presentare una semplice autocertificazione dei redditi per la concessione del prestito fino a 25mila euro a totale garanzia dello Stato. Le semplificazioni sono state imposte per velocizzare l’erogazione del finanziamento e dare liquidità alle aziende che stanno vivendo una situazione di crisi economica molto forte. È stata abolita in questa fase la famosa istruttoria per semplificare e velocizzare l’erogazione da parte delle banche.

I prestiti in oggetto sono garantiti dal fondo centrale di garanzia Pmi. Coloro che chiedono di accedere a questa misura possono ottenere un ammontare massimo del 25% del fatturato registrato nell’anno 2019. Questi finanziamenti sono stati inseriti nel decreto liquidità e sono a favore delle piccole imprese, professionisti, partita IVA, artigiani, lavoratori autonomi, esercenti e aziende agricole.


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Timore di insolvenza

Esiste un forte rischio di insolvenza per i prestiti ai privati e gli interventi a sostegno delle imprese, a totale copertura dalle garanzie dello Stato. Secondo gli esperti l’insolvenza potrebbe aggirarsi intorno al 10%. Questa situazione è stata resa nota dopo l’ampliamento della platea dei beneficiari. Forti timori sui prestiti alle imprese fino a 25 mila euro con garanzia totale al 100% concessi senza attendere la risposta positiva del Fondo centrale di garanzia.