Bonifico bancario, movimenti pericolosi: quali evitare assolutamente

-
18/11/2020

Bonifico bancario: tutto ciò che serve sapere riguardo ai movimenti rischiosi che possono destare sospetti da parte del fisco.

Bonifico bancario, movimenti pericolosi: quali evitare assolutamente

Bonifico bancario: i controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate

Anche se non si è degli evasori fiscali, bisogna sempre tenere in mente che il fisco ha il compito di controllare i conti correnti al fine di evitare qualunque tipo di irregolarità. Il reato di evasione fiscale, del resto, nel nostro Paese continua ad essere un fenomeno molto diffuso. L’Agenzia delle Entrate, però, non è un nemico contro il quale combattere. Bisogna soltanto informarsi per non incorrere in qualcuno di quei movimenti pericolosi da evitare assolutamente. Tra i diversi modi che abbiamo a disposizione per trasferire il nostro denaro, infatti, quello del bonifico bancario resta il più sicuro di tutti. Andiamo a vedere, dunque, quali sono gli accorgimenti da prendere per restare alla larga da qualunque tipo di sospetto.

Movimenti pericolosi: fatture false e rimborsi non dimostrabili

Tra i movimenti pericolosi che bisogna assolutamente evitare, per non destare i sospetti dell’Agenzia delle Entrate e amministrare in trasparenza il proprio conto corrente, ci sono sicuramente la fatture false e i rimborsi non dimostrabili. Le prime mettono in forte rischio non soltanto chi le emette, ma anche il pagatore: si tratta di un illecito tributario che potrebbe far scattare l’intervento della Guarda di Finanza. I secondi, invece, si verificano quando non è possibile dimostrare il tipo di rapporto che ci lega dal soggetto che ci destina un rimborso.


Leggi anche: Spese mediche pagate con bonifico o assegno, al CAF bisogna presentare anche la copia del pagamento?

Bonifico bancario, movimenti da evitare: bonifici dall’estero e non dimostrabili

Tra i movimenti pericolosi che possono mettere a rischio il nostro conto corrente, infine, ci sono anche i bonifici dall’estero e i bonifici non dimostrabili. Quando si effettuano i primi, si è più soggetti a controlli da parte del fisco e questo vale tanto per grosse somme quando per piccole quantità di denaro. E’ importante, invece, che i secondi non vengano emessi periodicamente sempre a beneficio della stessa persona, cosa che potrebbe destare qualche sospetto.

Movimenti pericolosi: non solo il bonifico bancario nel mirino dell’UIF

Una volta compresi i rischi legati ai bonifici bancari, bisogna però tenere a mente che ci sono altre tipologie di movimenti che possono nascondere delle insidie. E’ il caso, ad esempio, della grande frequenza di investimenti su attività straniere che si occupano di finanza o di amministrazione patrimoniale. L’UIF, Unità di Informazione Finanziaria, poi, potrebbe far scattare dei controlli anche in caso di acquisti o vendite di beni da un valore molto lontano da quello ritenuto corretto dalle leggi che regolano il mercato.


Potrebbe interessarti: Conto corrente e Coronavirus: i bonifici sono sottoposti al controllo del Fisco?